Sampdoria-Milan, l’1-1 firmato da Robinho e Pazzini

Nel campionato 2010/11, alla 14esima giornata c’è Sampdoria-Milan. I rossoneri arrivano da quattro vittorie consecutive e cercano una prima fuga per lo Scudetto.

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La stagione 2010/11 è quella che vede, finalmente, il ritorno alla vittoria del titolo nazionale da parte del Milan. La squadra rossonera, dopo un mercato da assoluto protagonista con gli acquisiti di Ibrahimovic e Robinho su tutti, parte con ottime credenziali per scalzare i cugini nerazzurri dalla prima posizione. Dopo un avvio così così, gli uomini di Allegri iniziano a ingranare e gara dopo gara portano a casa punti importanti. Approfittando del calo dell’Inter, il Milan assesta un filotto di quattro vittorie consecutive.

Trasferta al “Ferraris”

Il 27 novembre, quindi, c’è Sampdoria-Milan. Il match di Genova apre il 14° turno di campionato, disputandosi alle 18 di sabato. I blucerchiati sono riusciti nella scorsa stagione a agguantare il 4°, valido per lo spareggio Champions. La trasferta per i rossoneri è molto ostica.

Le scelte di Allegri

Il Milan ha un potenziale offensivo da paura: oltre ai due grandi acquisti, i rossoneri possono contare anche su gente del calibro di Pato e Ronaldinho. Eppure, il tecnico toscano ridisegna un po’ alla volta la squadra titolare. I problemi fisici di Pirlo inducono Allegri a varare una mediana più muscolare con Gattuso, Ambrosini e Boateng, con Seedorf sulla trequarti. Poi, due punte, ossia gli ultimi arrivati.

A Robinho risponde Pazzini

L’avvio di Sampdoria-Milan è di marca rossonera. Il più attivo di tutti è Robinho che in un paio di occasioni impegna severamente Curci. Anche Seedorf va al tiro dal limite. Gli sforzi rossoneri sono premiati sul finale di tempo con la triangolazione tra Robinho e Ibrahimovic con il destro vincente del brasiliano. Nella ripresa, su un pallone vagante in area – sugli sviluppi di un corner – Pazzini è il più lesto di tutti e batte Abbiati. E’ 1-1. Il Milan rischierà su un colpo di testa di Pozzi ma poi andrà vicinissimo al nuovo vantaggio con il Robinho e Seedorf.