San Marino, indagato l’ex sottosegretario Sandro Gozi

Il candidato con la lista ‘En Marche’ Sandro Gozi è indagato a San Marino per una consulenza ‘fantasma’. Lui respinge le accuse.

SAN MARINO – Problemi giudiziari per il candidato di ‘En Marche‘ Sandro Gozi. L’ex sottosegretario renziano è finito nel mirino della Procura di San Marino per una consulenza ‘fantasma’ da 220 mila euro. Insieme a lui è stata iscritta sul registro degli indagati la presidente della Banca Centrale sammarinese, Catia Tomasetti.

Secondo quanto riportato dai media locali, l’indagine è partita nei mesi scorsi con Gozi e Tomasetti che avrebbero indotto “il consiglio direttivo di Banca Centrale di San Marino a stipulare un contratto con l’ex sottosegretario per una consulenza che poi si è rivelata fittizia“. Nelle prossime ore le due persone saranno interrogati dagli inquirenti per cercare di capire meglio la posizione delle persone iscritte sul registro degli indagati.

Tribunale di Milano
Palazzo di Giustizia (fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro)

San Marino, l’ex sottosegretario Sandro Gozi indagato dalla Procura

La consulenza chiesta da parte di Sandro Gozi doveva adeguare la legge sammarinese per armonizzare i rapporti con le altre istituzioni. Per riuscire a raggiungere il proprio obiettivo l’ex sottosegretario avrebbe speso 120 mila euro con pagamenti mensili da 10 mila euro più rimborso spese e più 100 mila euro in caso di sottoscrizione dell’accordo.

Il principale imputato dell’indagine – come riportato dal sito de La Repubblica – ha smentito qualsiasi coinvolgimento in questa vicenda: “Personalmente – precisa – non ho ricevuto nessuna comunicazione giudiziaria e la notizia l’ho appresa solo tramite i giornali. La consulenza di cui si narra non può prestarsi ad alcuna critica in quanto rientra nel mio ambito tipico professionale e l’incarico mi è stato affidato rispettando le procedure. Si tratta con evidenza di informazioni fatte circolare ad arte per screditarmi dopo l’annuncio della mia candidatura. Io sono sereno anche perché mi sono comportato correttamente in questa vicenda“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/francesco.nicastro

ultimo aggiornamento: 15-04-2019

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