San Siro: anche Enrico Mentana si schiera contro la sua scomparsa

San Siro: anche Enrico Mentana si schiera contro la sua scomparsa

Enrico Mentana, direttore del tg di La 7 e tifoso dell’Inter, prende posizione contro la scelta delle due società di abbattere il glorioso impianto

La storia non si cancella. E’ questo il messaggio che Enrico Mentana, giornalista e direttore del Tg di La 7 e grande tifoso nerazzurro, fa passare attraverso il suo profilo ufficiale su Facebook. Una presa di posizione chiara e netta, contro un’alternativa che molti considerano folle: quella di abbattere un vero e proprio monumento del calcio italiano. Un impianto dal design unico al mondo che ha visto scendere sul suo terreno di gioco i più forti calciatori di tutti i tempi. La battaglia per “salvare” il vecchio e glorioso Giuseppe Meazza, per molti, è appena cominciata.

San Siro, Mentana su Facebook: “Non esiste stadio migliore per vedere calcio”

Una notazione personale, e a suo modo sentimentale. Leggo che le società di calcio Inter e Milan vorrebbero abbandonare lo stadio di San Siro, e costruire un nuovo impianto, magari poco distante. A parte che girando l’Italia e un po’ il mondo non ho mai trovato uno stadio in cui gli spettatori, tutti, possano seguire altrettanto bene le partite, il Meazza è un monumento dalle suggestioni e dalla storia così forti che solo un pazzo lo rottamerebbe“.

Mentana: “San Siro come il Duomo o il Pantheon”

Oppure uno straniero che non ha nulla a che fare col calcio e il suo vissuto e deve solo fare affari, come forse sono Suning e Eliott, società proprietarie dei due club. Per chi ha passione per il calcio, e per l’architettura, quel monumento deve restare al suo posto, in tutto il suo splendore. È come se qualcuno volesse abbattere il Duomo o il Pantheon per rifarli più funzionali e moderni. Perciò, care Inter e Milan, caro Comune di Milano (e il sindaco Sala non può essere insensibile a questo grido di dolore, tifoso com’è) giù le mani da San Siro, grazie“.

ultimo aggiornamento: 28-03-2019

X