San Siro fischia Kalinic e sceglie Cutrone: Montella che fai?

San Siro incorona Patrick Cutrone: troppa fiducia di Montella a Nikola Kalinic.

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Uno dei dati di fatto che emerge da Milan-Genoa è il concerto di fischi che ha sommerso Nikola Kalinic al momento della sua uscita dal campo. Il croato, imbeccato un un paio di occasioni in piena area di rigore e completamente da solo, ha mancato lo stop o la zampata vincente, facendo sussultare lo stadio costringendolo a rimanere con l’urlo in gola, con il rammarico della gioia inespressa, con la frustrazione di un gol che ormai non arriva e non si vede da troppo tempo.

Il solito Kalinic (?): manca l’istinto del killer

Kalinic, fortemente voluto da Vincenzo Montella, ha avuto un impatto importante con due gol messi a segno in pochi minuti e poi è scomparso tra problemi fisici e scarsa cattiveria sotto porta, confermando le voci che lo hanno da sempre indicato come un giocatore utile per il gioco della squadra ma privo del Killer Instinct. Nella gara contro il Genoa l’ex Viola non ha brillato neanche in fase di costruzione. Ha lottato, ha provato a creare spazi per i compagni ma non si salva da una grave insufficienza in pagella.

Nikola Kalinic
Nikola Kalinic

Fischi per il croato, la Curva incorona Patrick Cutrone

Chiara la posizione della tifoseria rossonera che accompagna Kalinic all’uscita con un tappeto di fischi e osanna Patrick Cutrone con una bella ovazione ricambiata dal giovanissimo attaccante a fine partita, quando è andato a lanciare la sua maglietta alla Curva. Resta da capire se Montella stia dando troppa fiducia a Kalinic (e troppo poca a Cutrone), oppure se i tifosi stiano commettendo l’errore opposto. Intanto il tempo passa e la zona Champions si allontana inesorabilmente.