San Siro: fondo Usa acquisisce area ex trotto, Milan e Inter interessati

Arriva la notizia dell’acquisto di Hines dell’area ex Trotto che sorge accanto lo stadio di San Siro. Milan e Inter potrebbero essere le future acquirenti

Era una notizia nell’aria già da tempo, ma in queste ore è giunta l’ufficialità. Il fondo a stelle e strisce Hines ha ufficialmente acquisito i 145 mila ettari quadrati della zona dell’ex Trotto. Un’area che sorge proprio accanto allo storico stadio di San Siro e che è stato acquistato per una cifra che si aggirerebbe tra i 250 e 300 milioni. Su quest’area si registra l’interesse di Milan e Inter: l’idea dei due club milanesi, infatti, sarebbe quello di costruire lì il nuovo San Siro.

Calcio e Finanza: nuovo San Siro nell’area ex Trotto?

Le indiscrezioni del portale specializzato Calcio e Finanza vanno proprio in questa direzione. In tal senso, l’acquisto dell’area ex Trotto da parte di Hines può velocizzare il piano. Il Fondo Usa ha formalizzato proprio nelle scorse ore l’accordo col gruppo Snaitech.

Il progetto di Hines è quello di riqualificare l’area ad uso aziendale e residenziale. Secondo Calcio e Finanza, però, ci sarebbe anche la volontà di cedere circa 40 mila metri quadri a Milan e Inter che, proprio lì, hanno intenzione di tirar su il tecnologico e avveniristico San Siro 2.0. Fra l’altro, anche le sedi delle due società meneghine potrebbero essere dislocate accanto lo stadio. La zona ex Trotto, quindi, diverrebbe il nuovo cuore pulsante del calcio milanese.

San Siro
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Milano, nuovo San Siro: la posizione del sindaco Giuseppe Sala

In merito alla questione San Siro, però, c’è da registrare la posizione alquanto scettica del sindaco Sala, il cui pensiero è ben diverso. Secondo il primo cittadino, infatti, lo stadio di San Siro non andrebbe abbattuto. Queste le sue dichiarazioni rilasciate a margine dell’evento “Gli stati generali del Comune”.

Preferirei che Inter e Milan lavorassero sul Meazza. Ma se le due squadre vogliono un nuovo stadio, lì di fianco, credo saremo costretti a demolirlo. Non è la soluzione migliore, ma dico ai cittadini che le squadre poi potranno comunque decidere di andare da un’altra parte e non so quale vantaggio ci potrebbe essere per noi. La palla è nel terreno delle squadre. Oggi per ora abbiamo solo chiacchiere perché Inter e Milan non sono venute da no“.

ultimo aggiornamento: 10-04-2019

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