San Siro, il sindaco Sala tranquillizza tutti: “Niente timori, stadio sicuro”

Il sindaco di Milano Sala torna a parlare delle vibrazioni e delle crepe dello stadio di San Siro. Secondo il primo cittadino, tutto è sotto controllo

La questione San Siro tiene ormai banco a Milano da mesi. In primis per la vicenda della costruzione del nuovo stadio, una sorta di “Meazza 2.0” che dovrebbe sorgere proprio accanto alle macerie del vecchio impianto. Una scelta che, come prevedibile, ha portato l’opinione pubblica e la politica a spaccarsi. Negli ultimi giorni, poi, il “problema San Siro” è riesploso, in seguito alla notizia che lo stadio, sotto stress, vibri eccessivamente in alcune sue parti, con crepe e perdite di calcinacci. Il primo cittadino del capoluogo meneghino, a margine di un evento alla “Cariplo Factory”, ha fatto il punto della situazione in merito al problema

Sala su San Siro: “Situazione immutata”

I tecnici del Comune e del Politecnico di Milano dicono che allo stadio di San Siro la situazione è immutata e non possiamo che riferirci a loro. Prima queste vibrazioni venivano percepite e non le si considerava e adesso invece si considerano. E’ chiaro che dal nostro punto di vista non c’è nessuna volontà di rischiare di tenere aperta una struttura se ci fosse un rischio, nessuno di noi è così pazzo e io in primis non voglio prendermi nessun rischio”.

In questo momento non avrei nemmeno gli strumenti, di fronte a una valutazione tecnica del Politecnico che mi dice che la situazione è immutata, per ipotizzare una chiusura dello stadio. Non possiamo che riferirci ai tecnici e per me è importante che chi fa questo tipo di analisi è titolato a poterle fare“.

José Mauri Ignazio Abate Milan San Siro ferreira carrasco Adriano Galliani Diego Laxalt Pepe Reina Andrea Conti
San Siro

San Siro, il parere dei tecnici: “Condizioni di sicurezza identiche

La presa di posizione di Sala è confermata da Alfredo Cigada, professore Ordinario di Misure Meccaniche e Termiche presso il Politecnico di Milano.

C’è stato un effetto psicosi dopo la caduta del ponte Morandi. Ma chi viene allo stadio da tanti anni sa che le oscillazioni non sono una novità. E non sono cambiate: le condizioni di sicurezza sono rimaste identiche a 13 anni fa, vale a dire da quando è iniziato questo percorso. Monitoriamo San Siro come se fosse una persona, quello che facciamo è paragonabile a un holter che registra sempre il battito cardiaco“.

ultimo aggiornamento: 10-05-2019

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