Il 22 agosto 2020 muore Sandro Mazzinghi. L’ex pugile toscano è stato campione d’Europa e del Mondo. Aveva 81 anni.

E’ passato un anno dalla scomparsa di Sandro Mazzinghi, uno dei protagonisti della boxe tra i più amati dagli appassionati del ring in Italia.

22 agosto 2020

Era il 22 agosto 2020 quando l’ex pugile decedeva nella “sua” Pontedera a causa di un ictus. Aveva 81 anni. Era nato nella città toscana il 3 ottobre 1938.

L’inizio di carriera di Sandro Mazzinghi

Notato fin da giovane per il talento, a vent’anni diventa campione italiano juniores. Nella sua stessa categoria, i pesi superwelter, si esibisce anche un certo Nino Benvenuti, che vince le Olimpiadi di Roma. Nel 1961 a Fort Dix (Stati Uniti) vince i campionati mondiali militari nella stessa categoria. Nello stesso anno passa professionista.

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Le vittorie

Il 1963 è l’anno della consacrazione: dopo una serie di vittorie importanti si guadagna la borsa per sfidare il detentore del titolo mondiale, l’americano Ralph Dupas. Al Vigorelli di Milano, Sandro Mazzinghi parte forte, poi il match di fa più equilibrato ma alla nona ripresa lo statunitense va al tappeto! Il puglie italiano è campione del mondo. Nel 1965 va in scena la sfida fratricida con Nino Benvenuti: il pugile istriano vince e strappa il titolo iridato. L’anno successivo Mazzinghi conquista comunque il titolo europeo. Conquisterà ancora la cintura nel 1968, battendo il coreano Ki-Soo Kim!


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