La ricostruzione della strage alla Sandy Hook Elementary School di Newtown, dove nel 2012 furono uccisi 20 bambini e sei adulti.
La mattina del 14 dicembre 2012, la Sandy Hook Elementary School di Newtown, nel Connecticut, divenne teatro di una delle più gravi stragi scolastiche nella storia degli Stati Uniti. Venti bambini di prima elementare e sei adulti che lavoravano nella scuola furono uccisi.
L’autore fu Adam Lanza, 20 anni. Prima di raggiungere l’istituto aveva ucciso nella loro abitazione la madre, Nancy Lanza, 52 anni. Poco dopo le 9.30 arrivò alla scuola armato e riuscì a entrare sparando attraverso una zona vetrata accanto all’ingresso, che era stato chiuso secondo le procedure di sicurezza.
All’interno dell’edificio Lanza uccise 26 persone e ferì altri due adulti. L’intera sequenza nella scuola si consumò in meno di undici minuti.

Sandy Hook: l’attacco nelle aule di prima elementare
Dopo essere entrato nell’edificio, Lanza incontrò alcuni membri del personale accorsi dopo avere sentito il rumore degli spari. Proseguì quindi verso due classi di prima elementare, dove si concentrò la maggior parte delle vittime.
Tra le persone uccise vi furono la dirigente scolastica, insegnanti e altri membri dello staff. Numerosi bambini e dipendenti riuscirono invece a nascondersi o a lasciare l’edificio mentre venivano effettuate le prime chiamate al 911.
Quando le forze dell’ordine si avvicinarono, Lanza si tolse la vita all’interno della scuola. Il bilancio complessivo fu di 27 vittime: le 26 persone uccise alla Sandy Hook Elementary e Nancy Lanza nella sua abitazione. Il responsabile rappresentò un ulteriore decesso, ma non viene conteggiato tra le vittime.
L’indagine e un movente mai stabilito
Le autorità esaminarono la vita di Lanza, i suoi computer, gli scritti, le comunicazioni e i rapporti personali per stabilire se qualcuno lo avesse aiutato e perché avesse scelto la scuola.
La conclusione ufficiale fu che Adam Lanza aveva agito da solo. Non vennero trovate prove di complici o persone che fossero a conoscenza anticipatamente del progetto. Gli investigatori non individuarono inoltre elementi che dimostrassero un particolare rancore nei confronti della Sandy Hook Elementary o di una specifica persona presente nell’edificio.
Il movente preciso non è mai stato accertato. La sua storia personale mostrava un forte isolamento e un interesse per precedenti stragi di massa, ma le autorità non individuarono una singola causa capace di spiegare l’attacco.
Nel 2022, a quasi dieci anni dalla strage, a Newtown è stato inaugurato il Sandy Hook Permanent Memorial, dedicato ai 20 bambini e ai sei educatori uccisi quella mattina.