Sanità, nuovo allarme delle Regioni: il Governo vuole tagliare 2 miliardi

Sanità, nuovo allarme delle Regioni: il Governo vuole tagliare 2 miliardi

Le Regioni lanciano l’allarme sulla Sanità: “Il Governo vuole tagliare 2 miliardi dal Fondo Nazionale. E’ un colpo mortale”.

ROMA – “Il Governo è pronto a tagliare 2 miliardi dal Fondo Nazionale“. E’ questo l’allarme lanciato dall’assessore alla Salute del Lazio, Alessio D’Amato, riportato dal sito di La Repubblica: “Si tratta di un colpo mortale – precisa – alla sanità e al diritto alla salute. Le Regioni nel documento di avvio del Patto hanno sempre sostenuto l’esigenza di avere un quadro certo dei finanziamenti senza condizionamenti“.

Il testo – continua l’assessore – apre la strada al taglio del Fondo sanitario nazionale. E’ necessario che il Governo chiarisca. Non vorrei che la maggioranza pensasse che visto che alle Regioni arrivano quei soldi allora non c’è bisogno dell’incremento del fondo. Quel denaro, infatti, lo dobbiamo già ricevere da anni, ed è stato inserito nei bilanci“.

Giulia Grillo
Giulia Grillo (fonte foto https://www.facebook.com/GiuliaGrilloM5S/)

Sanità, possibili tagli dal Governo ma la ministra Grillo smentisce

Le parole dell’assessore del Lazio arrivano dopo il punto fatto dalla ministra Giulia Grillo che parlava di un incremento del fondo sanitario: “Abbiamo finalmente ricominciato ad investire sulla sanità pubblica – scriveva l’esponente del ministro sui social+4,5 miliardi di euro per il Fondo sanitario nazionale nel triennio 2019-2021“. Questa cifra dovrebbe essere suddivisa così: 1 miliardo in più 2019, 2 miliardi nel 2020 e 1,5 miliardi nel 2021.

Una buona notizia se non fosse che questo incremento potrebbe saltare. Infatti il momento difficile della nostra economia non consentirebbe al Fondo di usufruire di questi 2 miliardi previsti nel 2020: “I soldi arriveranno – si legge nel comunicato redatto dal MEF – salvo eventuali modifiche che si rendessero necessarie in relazione al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e a variazioni del quadro economico“.

Insomma una situazione che potrebbe diventare reale nel giro di poche settimane e per questo le Regioni chiedono al Governo maggiori spiegazioni e soprattutto di rispettare gli accordi presi in precedenza.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/GiuliaGrilloM5S/

ultimo aggiornamento: 05-06-2019

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