Sanremo 2018, la classifica provvisoria e il caos intorno alla coppia Meta-Moro. I due grandi favoriti hanno rischiato la squalifica per aver presentato un pezzo in parte già edito.

È passata tra colpi di scena, tanti sorrise e buona musica la prima serata del Festival di Sanremo 2018. Nonostante un Claudio Baglioni visibilmente legato e impacciato, l’organizzazione ha riservato al pubblico un Pierfrancesco Favino al di sopra delle aspettative, una Hunziker vera padrona di casa e soprattutto un Fiorello mattatore indiscusso.

Alla luce del nuovo regolamento voluto da Claudio Baglioni, direttore artistico del Festival, non solo non ci saranno eliminazioni, ma al termine di ogni serata sarà pubblicata una classifica provvisoria.

Sanremo 2018, la classifica provvisoria

La classifica di Sanremo 2018 vede al momento in vetta Annalisa seguita a sorpresa da  Lo Stato Sociale. Sul terzo gradino del podio provvisorio troviamo Max Gazzè con la sua Leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Al quarto posto la coppia Erma-Moro guida il gruppo degli inseguitori composto da Nina Zilli, noemi e Ron, in gara con un inedito di Lucio dalla.

Al centro classifica troviamo Luca Barbarossa, Elio e Le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Mario Biondi, The Kolors e il trio Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico.

Nella parte bassa invece, costretti a inseguire, Red Canzian, i Decibel, Enzo Avitabile e Beppe Servillo, Facchinetti e Fogli, Le Vibrazioni e Renzo Rubino, al momento ultimo.

Plagio a Sanremo 2018? Caos sulla canzone della coppia Meta-Moro

Dati come i grandi favoriti del Festival, Ermal Meta e Moro si sono ritrovati al centro delle polemiche per la loro canzone Non mi avete fatto niente, molto simile a un brano presentato nel 2016 a Sanremo Giovani. La canzone in questione è Silenzio, cantata da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. Tra gli autori del brano compare Andrea Febo, il quale ha collaborato anche al brano di Meta e Moro.

Sono in testa alle scommesse come favoriti per la vittoria finale, ma Ermal Meta e Fabrizio Moro rischierebbero l’eliminazione dal Festival di Sanremo. Il problema è il ritornello della canzone, ‘Non mi avete fatto niente’, che risulta molto simile a un brano presentato a Sanremo Giovani nel 2016. La canzone di Meta e Moro, un invito a non aver paura del terrorismo, è firmata, oltre che dai due artisti, anche da Andrea Febo, già tra gli autori del brano ‘Silenzio’ cantata nel 2016 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali.

Il problema non sarebbe il possibile plagio considerando che entrambi i brani hanno lo stesso autore, ma il rischio della squalifica dal Festival c’è ed è dato dall’assenza del requisito di brano inedito per una parte della canzone.

Restano in gara

Questa la nota dell’Ansa sulla decisione presa sul caso Meta-Moro

Resta in gara a Sanremo il brano ‘Non mi avete fatto niente’ di Ermal Meta e Fabrizio Moro: “Non si tratta di un plagio, l’autore è lo stesso e il regolamento prevede la possibilità di campionare o usare stralci di altri autori, per un totale non superiore al 30%. Quindi la canzone ha i requisiti di un brano nuovo a tutti gli effetti”. Lo annuncia il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo, chiudendo così il caso scoppiato intorno al brano che richiama nel ritornello una canzone presentata a Sanremo Giovani nel 2016.

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