Sanremo 2026: cosa pensa Andrea Bocelli del Festival
Vai al contenuto

Direttore: Franco Ferraro

Sanremo 2026: cosa pensa davvero Andrea Bocelli del Festival

Andrea Bocelli

Super ospite della serata finale del Festival di Sanremo 2026, Andrea Bocelli ha raccontato il suo feeling con la kermesse.

Carlo Conti lo ha voluto come super ospite della serata finale del Festival di Sanremo 2026 che ha visto durante tutta la settimana grandi emozioni. Ad Andrea Bocelli il compito di rendere questa finalissima della kermesse musicale ancora più unica, in memoria e in omaggio a Pippo Baudo che trenta anni fa lo aveva lanciato proprio all’Ariston.

Andrea Bocelli
Andrea Bocelli – newsmondo.it

Sanremo 2026: Bocelli e il rapporto col Festival

Intervistato da SkyTg4, Andrea Bocelli, super ospite di Sanremo 2026, ha spiegato cosa pensi davvero del Festival ed in particolare il suo rapporto con la kermesse. “Sono passati trent’anni da quando ho partecipato e dunque sarò pieno di grandi ricordi, in primis quelli di mio padre e di mia madre che erano venuti all’Ariston con tante emozioni e speranze”.

E ancora: “Mio padre era schivo e silenzioso e si è messo spalle al muro in fondo all’Ariston mentre mia madre era nelle prime fila, vicino a Gino Latilla, e faceva un grande tifo. Sono legato alle mie origini, gli amici sono quelli di sempre così come i luoghi dove sono cresciuto quindi Sanremo è radici e ci sono legato”.

Tra palco e figli: il commento

A margine di un incontro con la stampa, Bocelli ha poi parlato nel dettaglio del palco dell’Ariston che “fa paura soprattutto a chi inizia, a chi sa che da questo palco dipenderà buona parte del suo futuro artistico. Per gli altri credo sia un palcoscenico molto importante che va affrontato con grande rispetto e attenzione e senso di responsabilità per dare sempre il meglio di noi, come è necessario fare in ogni situazione”.

Sguardo ai figli: “Per quel che mi concerne se penso ai miei figli, credo che il momento giusto per cercare la via del successo sia quella di essere sufficientemente maturo per essere sicuro che il successo non ti cambi, per essere sicuro di poter rimanere quello che eri prima e quello che sei”.

Leggi anche
Le protagoniste: Simone Veil – La dignità umana

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2026 17:00

Le protagoniste: Simone Veil – La dignità umana

nl pixel