Sanremo, la lettera di Salini su Amadeus e Junior Cally

Salini prova a salvare Sanremo dalle polemiche su Amadeus e Junior Cally

La lettera di salini per provare a spegnere le polemiche intorno ad Amadeus e alla partecipazione di Junior Cally al festival di Sanremo.

A poche ore ormai dall’inizio del Festival di Sanremo, l’Amministratore delegato della RAI Fabrizio Salini ha provato a spegnere le polemiche con un messaggio nel quale rivendica il ruolo della televisione di stato nella lotta per la parità di genere.

Amadeus
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Salini difende Sanremo: “Inappropriata la frase di Amadeus ma non può mettere in discussione l’impegno della RAI”

Nella prima parte del suo messaggio Salini ha provato a chiudere la questione Amadeus: “

“Un errore legato a una frase inappropriata ma Amadeus ha chiarito cosa intendesse dire, scusandosi con tutte le donne […]. Questo non può oscurare quanto la Rai sta facendo, al festival di Sanremo e in tutta la sua programmazione, per veicolare una corretta rappresentazione dell’immagine delle donne e della doverosa promozione della parità”.

“Come Concessionaria, e in piena linea con quanto previsto dal Contratto di Servizio, in particolare la Rai lavora costantemente per superare gli stereotipi di genere, per promuovere la parità e il rispetto per l’immagine della donna.

A tal proposito, dalle conclusioni del “Monitoraggio sulla rappresentazione della figura femminile nella programmazione della Rai” per l’anno 2018 è emerso che “le tre reti generaliste si caratterizzino positivamente per una elevata attenzione verso le questioni di genere per un sostanziale rispetto della dignità femminile e dell’identità di genere e un’attenzione particolare al tema della violenza contro le donne nonché a casi di violenza di genere trattati in spazi di cronaca o attualità o nella serialità di produzione Rai, narrati complessivamente in modo corretto”, in linea con i principi che impegnano la Rai in questa direzione”.

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fonte foto https://www.facebook.com/brutus.lucius

Salini su Junior Cally: “Violenza, sessismo e misoginia restano inaccettabili”

Salini ha poi affrontato il tema legato alla partecipazione di Junior Cally, messa in discussione da una canzone in cui rappava una violenza su una ragazza. La decisione di non squalificare l’artista nasce dal fatto che si è deciso di prendere in considerazione esclusivamente la canzone in gara.

“Violenza, sessismo e misoginia restano inaccettabili e sarebbero stati immediata ragione di non ammissioneper Junior Cally tra i Big a Sanremo. Ma la canzone in gara non si presta a queste contestazioni”.

ultimo aggiornamento: 02-02-2020

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