A margine della conferenza sul Trattato per la proibizione delle armi nucleari, Daniele Santi di Senzatomica ha commentato il meeting.

La guerra nucleare è uno scenario piuttosto lontano dal nostro presente. Eppure, la guerra in Ucraina ha fatto spesso pensare a una possibile escalation, qualora fossero state dette frasi sbagliate o fossero stati fatti crimini troppo gravi. Questo è quanto si vuole categoricamente evitare, almeno in Europa. A Vienna, si è tenuta la prima conferenza sul Trattato per la proibizione delle armi nucleari. L’Italia era assente, ma i membri di Senzatomica – una campagna per generare consapevolezza sulla minaccia delle armi nucleari – erano presenti. Queste le parole di Daniele Santi, presidente della campagna.

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Le dichiarazioni di Santi

Questa conferenza si è conclusa non solo con una dichiarazione, ma anche un piano di azione, quindi tutta una serie di misure per gli Stati parte del Trattato per la proibizione delle armi nucleari. La conferenza per la stesura del Trattato, che si è svolta a New York nel 2017, è stata molto più tecnica: in questo caso invece si è cercato di integrare i rappresentati dei Paesi firmatari con la società civile, gli scienziati, i sopravvissuti alle bombe di Hiroshima e Nagasaki o ai test nucleari. C’erano anche moltissimi giovani, ognuno ha cercato di dare il proprio contributo: la conferenza ha avuto una connotazione molto umana, rispetto a quella che normalmente si respira in contesti così tecnici e burocratici”. Queste le parole di Daniele Santi, presidente di Senzatomica, a Fanpage.

Energia nucleare
Energia nucleare

Si è parlato anche dell’attuale guerra in Ucraina, durante la conferenza. C’è stata una condanna inequivocabile a ogni minaccia nucleare, questo è stato il punto di partenza. Si è creata questa alleanza a livello mondiale, basata appunto sul Trattato, per contrastare le minacce e i rischi della guerra nucleare. Dalla conferenza è emersa la consapevolezza di come una guerra nucleare non sia impossibile. Non siamo mai stati vicini a una guerra nucleare come negli ultimi tre mesi, ha affermato Santi.

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ultimo aggiornamento: 29-06-2022


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