La conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigilia di Sassuolo-Inter.

Prima l’eccessivamente faticosa vittoria in Coppa Italia con il Pordenone. Poi il ko improvviso a San Siro con l’Udinese. Per l’Inter di Spalletti il momento non è dei migliori, ma il tecnico certaldino guarda avanti con sempre maggiore fiducia. Alla vigilia di Sassuolo-Inter, Spalletti in conferenza stampa chiede ai suoi di dimenticare subito gli episodi negativi. Queste le sue parole, riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Fondamentale rialzarsi subito. Si reagisce continuando a fare ciò che abbiamo sempre fatto. È da luglio che tentiamo di reagire a ciò che è successo precedentemente. Eravamo in cerca di una rotta giusta e ora ci stiamo camminando su quella rotta. Non c’è alcun piano B da andare a scoprire. Anche contro l’Udinese ha fatto vedere la sua identità, è stata in campo correttamente. Si continua a fare le cose che si è sempre fatto“.

Sassuolo-Inter, la conferenza stampa di Spalletti

Il calendario, certo, in questo momento non agevola la ripresa ai calciatori iperutilizzati dell’Inter. Spalletti però non si trincera dietro ad alcuna scusante: “Alcuni hanno giocato meno, è vero. Tutti però hanno la voglia di allenarsi, ho completa fiducia nei calciatori che alleno. Difficile trovare uno che non sia al livello degli altri. Non esiste questa figura, anche tra di loro hanno fiducia e lavorano in maniera corretta. Il mercato? Ausilio e Sabatini, se ci sarà la possibilità, butteranno dentro la palla al balzo come Icardi e Perisic. I nostri tifosi hanno l’esigenza di sentire ciò che abbiamo da dire. Io sono a posto così e così sarò fino al termine della stagione. Poi ognuno farà le proprie valutazioni. I miei calciatori non hanno vie di fuga, si va diritto con coerenza su quello che si è detto tra di noi. Ci siamo detti di voler puntare a certe posizioni di classifica, e non è facile perché ci sono diverse società forti con cui confrontarsi“.

Spalletti e il capitolo cessioni

Il tecnico nerazzurro ha quindi chiarito la posizioni di alcuni giocatori ‘scontenti’: “Nessuno mi ha chiesto di andare via. Joao Mario non mi ha mai detto niente, se me lo verrà a dire gli risponderò. È un calciatore dell’Inter, se mi confermerà di aver ripreso un po’ di condizione lo userò. Ci può dare le soluzioni per vincere. Preferisco sentirmi dire che vorrebbe vincere di più. Le presenze non fanno classifica. O siamo una squadra di primo livello oppure perché dovrebbero chiedere di andare via? Sento parlare poco di questo tema alla Juventus. Dobbiamo organizzarci a pensare su questo tema. Siamo l’Inter, abbiamo ambizioni. Le valutazioni vanno fatte in base ai contesti in cui vivi. La società vuole essere più chiara possibile. Ci sono tempi per dire le cose e si preparerà il programma. Vogliamo coinvolgere i tifosi in queste scelte. So che la società può avere ambizioni e limiti, di volta in volta si prende in esame ciò che capita. Non ci saranno budget importanti da andare a investire, si sta attenti a fare al meglio la nostra professione tirando fuori il massimo consapevoli di avere una forza alla base per arrivare là. La trovo intrigante questa Inter, non ci sono giocatori che tirano indietro. Domani faremo una buona prestazione“.

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ultimo aggiornamento: 22-12-2017


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