SBK e MotoGP: Max e Vale “vecchietti” terribili

SBK e MotoGP: Max e Vale, ovvero Max Biaggi e Valentino Rossi, uno 44 anni l’altro 35 hanno sfatato la leggenda che per vincere in moto bisogna avere vent’anni.

SBK e MotoGP: Max e Vale. Sono convinto che se Max Biaggi non avesse incontrato sulla sua strada uno che di nome fa Valentino Rossi, avrebbe aggiunto ai 4 titoli vinti nella classe 250 almeno altrettanti nella classe regina. Si è ripreso ciò che gli spettava quando lasciata la MotoGP è approdato nel 2007 nella SBK conquistando due titoli mondiali nel 2010 e 2012. Anche se ha privato noi appassionati dei duelli allo spasimo con l’acerrimo rivale Valentino Rossi. Quando entrambi, dopo battute e punzecchiature da lontano, si trovarono nel 2000 nella classe 500, furono scintille dentro e fuori la pista.

Memorabile il dito alzato di Rossi, sdraiato in curva a Suzuka in Giappone, dopo aver superato Biaggi con un sorpasso al limite del regolamento. Ultimo atto di un lungo feroce duello, senza esclusione di colpi, con il rischio che entrambi finissero da un momento all’altro a gambe all’aria.

Sfotto, battute al vetriolo fuori pista e duelli a calorbianco in gara continuarono sino a sfociare in una vera e propria rissa sul podio del GP di Barcellona. Max e Vale furono sul punto di passare dalle parole ai fatti se non fossero intervenuti in tempo i dirigenti di gara a separarli.

Alla introduzione della classe MotoGP, la rivalità tra i due divenne ancora più accesa e le battute velenose non finirono neppure quando Biaggi decise di passare alla SBK. Alla fine però la “distanza” affievolì i dissapori. Rossi fece i complimenti a Biaggi per la conquista del suo secondo titolo mondiale SBK senza alcun intento polemico. Dal canto suo oggi a Max piace ricordare quella con Vale come “una bella sana rivalità”.

Entrambi hanno dimostrato di avere la tempra del vero guerriero d’altri tempi. Il leone che non si arrende e combatte sino all’ultimo anche quando le circostanze della vita indurrebbero a desistere. Quanti piloti che non hanno più nulla da dimostrare a nessuno dopo stagioni disastrose come quelle di Rossi in Ducati avrebbero lasciato perdere e appeso il casco al chiodo? Lui no, è risalito in sella alla sua Yamaha ed è tornato non soltanto a vincere, ma oggi, all’età di 35 anni, domina la classifica a caccia del decimo titolo mondiale.

Max Biaggi il casco al chiodo lo aveva appeso davvero. Nel 2012 si era ritirato e per tre anni le gare le aveva descritte tenendo in mano un microfono. Poi però qualcosa è scattato: la voglia irrefrenabile di tornare a correre. Riprovare il patos della corsa, risentire scorrere l’adrenalina nel sangue. Poco importa se ha 44 anni e i ragazzi in pista sono giovani leoni assetati di vittoria che non fanno sconti a nessuno, tanto meno a un “vecchietto” come lui. Max torna ad essere il Corsaro, e non ce ne è per nessuno.

Ieri a Sepang ha vinto in gara 1 passando Sykes all’ultimo giro. In gara 2 due è caduto. Alla fine ha rivelato che la caduta che ha patito nei test della scorsa settimana gli ha regalato una dislocazione della spalla sinistra e una ferita da punti alla caviglia destra. Se questa non è tempra da “Corsaro”…

Valentino Rossi.
Valentino Rossi.

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ultimo aggiornamento: 03-08-2015

Enzo Caniatti

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