Sbloccati cinquemila posti nella Pubblica Amministrazione

Pubblica Amministrazione, sbloccati 5mila posti

Sbloccati cinquemila posti nella Pubblica Amministrazione. Il decreto è stato firmato dai ministri Bongiorno e Tria.

ROMA – Sbloccati cinquemila posti nella Pubblica Amministrazione. Uno degli ultimi decreti del governo giallo-verde è stato firmato da Giulia Bongiorno e Giovanni Tria. Si tratta di un provvedimento che autorizza nuove assunzioni, mobilità e scorrimento di graduatorie. Ma soprattutto c’è il via libera a nuovi concorsi per la pubblica amministrazione centrali.

Nuove assunzioni per la Pubblica Amministrazioni

Il decreto, firmato da Bongiorno e Tria, coinvolge alcuni ministeri, agenzie fiscali. Ma le assunzioni e concorsi riguarderanno anche l’Avvocatura generale dello Stato, la Lega italiana lotta ai tumori e altri enti. L’approvazione del provvedimento è solo il primo passo di un procedimento che ora vedrà altri passaggi. Prima c’è la registrazione alla Corte dei Conti e successivamente ci sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Solo al termine di questo percorso la norma entrerà in vigore.

Ma non sono esclusi, in futuro, ulteriori posti di lavoro sbloccati. Il nuovo Governo, infatti, potrebbe dare continuità a quanto deciso dal precedente esecutivo per riuscire a dare maggiore occupazione all’Italia. Ma prima di tutto bisognerà capire chi andrà al Ministero di via XX Settembre.

Giovanni Tria
Giovanni Tria

Il decreto

Con quest’ultimo decreto prevede delle nuovi assunzioni a tempo indeterminato. Queste possono avvenire sia tramite concorsi ma anche lo scorrimento delle graduatorie in diversi ministeri. Tra gli enti che fanno parte di questi progetti anche l’Agenzie delle Entrate, l’INAIL, l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali e all’Agenzia delle Dogane. Previsto anche la stabilizzazione a tempo indeterminato presso l’ENAC e l’AID e l’ACI.

Le assunzioni – fa sapere Qui Finanza – inizieranno con il turnover che dal 15 novembre sarà al 100%. Il tutto naturalmente è previsto dall’ultima legge di bilancio che porta la firma di Lega e M5s. Una buona notizia per cercare di rilanciare l’economia italiana.

ultimo aggiornamento: 29-08-2019

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