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Sbranata e uccisa dal pitbull del compagno: il caso Elisa Pilarski
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Sbranata e uccisa dal pitbull del compagno: dramma per la giovane incinta

cane che abbaia

Sconcertante episodio ai danni di una ragazza incinta. La giovane è morta dopo essere stata sbranata dal cane del compagno.

Aveva fatto discutere alcune settimane fa la storia di una ragazza picchiata e fatta azzannare dal cane del fidanzato. Ora, un’altra situazione molto simile è diventata di primaria importanza sulle pagine dei giornali internazionali. Una giovane, infatti, per giunta incinta, è morta dopo essere stata sbranata dal pitbull del fidanzato.

cane aggressivo dentro una gabbia

Sbranata e uccisa dal pitbull del compagno: il caso Elisa Pilarski

Si sta parlando da diversi giorni del caso della povera Elisa Pilarski, una ragazza incinta di alcuni mesi, trovata morta dopo essere stata sbranata dal cane del compagno. I fatti sono avvenuti in Francia, precisamente in un bosco dell’Aisne, nel 2019. La vicenda aveva fatto molto discutere coinvolgendo in prima persona il fidanzato, Christophe Ellul.

Proprio l’uomo aveva scoperto il corpo della povera giovane senza vita con accanto il pitbull con la bocca insanguinata. Un elemento chiave per chiudere il cerchio e comprendere immediatamente cosa fosse accaduto. A seguito delle indagini, la figura di Ellul era stata al centro di alcune controversie con tanto di accusa di aver consentito alla donna di portare l’animale, di nome Curtis, a spasso da sola nel bosco nonostante rappresentasse per lei un pericolo.

I dettagli del caso e il cane pericoloso

Le indagini sulla vicenda hanno consentito di scoprire dettagli compromettenti verso il compagno della vittima. Ellul aveva fatto arrivare l’animale in Francia registrandolo come un incrocio “Whippet-Griffon”, ma una perizia veterinaria ha stabilito che si trattasse, invece, di un American Pitbull Terrier, razza la cui acquisizione è vietata in terra transalpina.

Da qui, dopo una serie di accertamenti delle forze dell’ordine, la decisione di accusare il proprietario del cane per “omicidio colposo mediante aggressione di un cane”, aggravato in particolare da “un addestramento contro natura e mal condotto”. L’uomo rischia fino a dieci anni di reclusione e una multa di 150.000 euro.

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ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2026 14:20

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