Croce Rossa, ventuno membri del personale allontanati per avere fatto sesso a pagamento.

Scandalo sulla Croce Rossa – Ventuno membri del personale della Croce Rossa sono stati cacciati dall’organizzazione per avere fatto sesso a pagamento. Anche la CR dunque ha aderito all’operazione trasparenzscattata dopo il caso Oxfam che ha poi visto il coinvolgimento di Save The Children e altre organizzazioni umanitarie, tra cui Plan International che ha autodenunciato sei episodi di abusi su minorenni.

Per quanto riguarda la Croce Rossa, i fatti indicati non sono reati ma comportamenti vietati dal codice interno all’organizzazione, ossia il pagamento per prestazioni sessuali anche nei paesi in cui la prostituzione è legale.

Francesco Rocca: “Serve un database a protezione delle persone che assistiamo e delle stesse Ong”

Francesco Rocca, presidente della Cri italiana e della Federazione internazionale della Croce rossa, è intervenuto sulla vicenda proponendo di segnalare i nomi delle persone allontanate dalle varie Ong per evitare che possano iniziare a lavorare per un’altra organizzazione: “Serve un database, a protezione delle persone che assistiamo e delle stesse Ong, dove vengano registrati i casi di cattiva condotta evitando così che i denunciati possano andare a lavorare presso un’altra organizzazione“.

 

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ultimo aggiornamento: 26-02-2018


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