La leader dem Schlein ha recentemente criticato Giorgia Meloni, accusandola di “tradimento” dei suoi principi.
Dopo aver parlato del Board of Peace con toni fortemente critici, la Schlein ha fatto altrettanto con la Meloni. Non è certo la prima volta, che la leader del PD rivolge una critica alla Premier attualmente in carica.
Come riportato da Repubblica, la leader dem ha accusato la Premier di aver “tradito” i principi che lei stessa ha professato.

Le parole della segretaria del PD
L’intervista si è basata principalmente sui punti deboli messi in mostra dalla Premier in occasione delle recenti relazioni transatlantiche, con conseguente mancata difesa della sovranità italiana e degli interessi dell’Europa.
A questo proposito, ecco le parole della segretaria del PD contro la Meloni: “Nessuno intende rinunciare alla relazione transatlantica e nemmeno cercare l’escalation con gli Stati Uniti, ma se chini sempre il capo non stai facendo un buon servizio all’Europa”.
Aggiungendo poi: “La Premier non è stata neanche capace di opporsi a una proposta inaccettabile, limitandosi a un imbarazzato ‘vorrei ma non posso’“. In questo caso, la Schlein si è riferita ad un interessamento della Meloni, ostacolato tuttavia da ciò che sancisce la Costituzione italiana.
Poi, sul “tradimento” alla sovranità: “Il suo argomento è: purtroppo c’è la Costituzione. Noi invece diciamo per fortuna che c’è l’articolo 11 a impedirci di cedere sovranità se non ci sono condizioni di parità con gli altri Stati e se non si perseguono la pace e la giustizia“.
Il “tradimento” della Meloni
Durante la stessa intervista, la Schlein ha accusato in maniera velata la Meloni dell’ennesimo atto di tradimento: “Anziché difendere le Nazioni Unite e tutte le sedi multilaterali che l’Italia ha contribuito a fondare dopo il disastro delle guerre del ‘900, la nostra premier avalla la creazione di una Onu a pagamento“.