La Schlein è stata criticata recentemente da un ex dirigente, il quale ha definito la sua linea con toni fortemente critici.
Dopo la fuga di Cacciari dal discorso della Schlein, la segretaria del PD è diventata protagonista di un altro episodio a lei avverso. La critica questa volta proviene da una figura di spicco per la storia politica italiana. Durante un’intervista rilasciata al Giornale da parte di Claudio Petruccioli, l’ex dirigente del PCI nonchè presidente della Rai ha criticato la linea intrapresa dalla leader dem con toni decisamente poco lusinghieri.

La critica alla leader dem Schlein
Riguardo un dibattito tra Petruccioli e la giornalista che lo ha intervistato per Il Giornale, si è giunti ad una lista di nomi “di sinistra” favorevoli al Sì al referendum. L’intervistatrice ha citato l’attuale leader dell’opposizione, identificata proprio nella segretaria attuale del PD.
A proposito di questa identificazione, l’ex dirigente ha risposto: “Lo dice lei. Io so che c’è una contesa molto aspra tra la Schlein e Conte per chi debba essere colui o colei che si opporrà alla Meloni. Io non so chi è il capo della sinistra. Se lei mi dice che è la Schlein“.
Sulla sua vittoria alle primarie, Petruccioli ha poi aggiunto: “Beh, ne prendo atto, ma poi le dico che con la Schlein io non sono d’accordo quasi su nulla. La linea politica della Schlein credo che sia una linea catastrofica“.
Petruccioli sul referendum
Dopo aver parlato della Schlein, l’ex dirigente del PCI si è espresso sulle sue intenzioni di voto al referendum: “Ho trovato recentemente una mia intervista al Giornale del 1 luglio del 1997. La Bicamerale presieduta dall’onorevole D’Alema aveva consegnato i risultati del suo lavoro alle Camere e in quella intervista mi ponevano una domanda sui magistrati. Io rispondevo di essere e di essere stato sostenitore della separazione delle carriere da prima di Tangentopoli“.