In un incontro avvenuto di recente, la Schlein ha rilanciato un attacco nei confronti del governo: ecco cosa ha detto.
A margine di un evento riguardante un incontro con l’Acli, acronimo di Associazione cristiana lavoratori italiani, la Schlein ha rivolto una stoccata durissima nei confronti del governo. Questo, dopo aver qualche settimana fa accusato lo stesso governo di non dire la verità.
Durante l’incontro in questione, tra i tanti argomenti trattati dalla segretaria del PD, c’è stato così spazio anche per la politica. In particolare per portare avanti la propria “prassi” di opposizione, tramite le solite dichiarazioni pungenti.

Schlein contro il governo
La leader dem, nel corso del suo intervento alla sede citata sopra, ha rivolto una dura critica nei confronti del governo e delle sue priorità: “In un Paese in cui ci sono 6 milioni di italiani, uno su dieci, che rinunciano a curarsi, in un Paese che ha gli stipendi più bassi d’Europa, è incredibile che la priorità del governo sia cambiare legge elettorale. La politica non basta a se stessa, deve costruire ponti con le diverse anime della comunità“.
Oltre ad aver criticato il governo italiano, la segretaria del PD si è pronunciata anche in merito ad un’altra questione di stretta attualità. Ovvero, l’accordo aggiunto di recente per lo stretto di Hormuz tra USA e Iran.
La Schlein sullo stretto di Hormuz
In merito allo stretto di Hormuz, come riportato da La Stampa, la Schlein ha dichiarato di essere fiduciosa, ma con una certa cautela. Ribadendo inoltre come Netanyahu debba essere fermato: “Speriamo tutti che questo accordo sia firmato al più presto perché questa guerra illegale voluta da Trump e Netanyahu si fermi. Ma si fa fatica a parlare di pace finché il Libano è in fiamme: Netanyahu deve fermarsi. Intanto il conto lo pagano tutti, anche gli italiani che non vogliono pagare il prezzo di guerre illegali volute da Trump e Netanyahu“.