In una dichiarazione rilasciata nel corso delle ultime ore, la Schlein ha affermato come la volontà del governo sia il controllo dei giudici.
Dopo aver criticato la Meloni in senso stretto, la Schlein si è scagliata contro il governo. E lo ha fatto nel corso di una lunga dichiarazione rilasciata a La Stampa. La leader dem si è infatti recata in Sicilia con lo scopo di portare avanti la sua campagna per il “No” al referendum.
La segretaria del PD si è pronunciata in particolare sulle reali intenzioni del governo di maggioranza, la cui posizione propende per il “Sì” al referendum sulla giustizia.

Le parole della Schlein
Ecco le parole della leader dem: “Questa riforma non migliora il funzionamento della giustizia né serve alla separazione delle carriere, che c’è già. Serve a chi sta al potere e vuole avere la giustizia al suo servizio, per sfuggire a ogni controllo. Non vogliamo in Italia né il modello Orban né quello Trump. Siamo affezionati alla nostra Costituzione“.
Sulla accuse di politicizzare a sua volta il referendum, ha poi aggiunto: “A politicizzare non sono io, ma Meloni, che ogni giorno trova un motivo per attaccare i magistrati. Cerca di dare la colpa ai giudici, mentre la colpa è loro, che non sono capaci a scrivere le leggi e hanno fallito su tutta la linea, dalle bollette più care d’Europa alle liste d’attesa nella sanità“.
La leader dem sulle elezioni
Elly Schlein si è pronunciata anche sulle elezioni future: “Si è modificato il perimetro, Meloni deve chiarire se il gruppo di Vannacci è o no in maggioranza. A sentire i loro toni, si direbbe di no, poi però votano la fiducia. Non ci può essere ambiguità. Noi vinceremo le elezioni senza bisogno di alcun contributo da destra, anche perché le divisioni della maggioranza, in particolare in politica estera, non nascono certo adesso con Vannacci“.