I rider incrociano le braccia e proclamano lo sciopero per il 26 marzo. La richiesta ai clienti: Evitate di fare acquisti in segno di solidarietà.

Dopo il grande stop della filiera di Amazon, il 26 marzo è stato indetto lo sciopero dei rider, che chiudono una settimana particolarmente agitata per quanto riguarda il mondo del lavoro.

Sciopero dei rider il 26 marzo

Lo sciopero dei rider del 26 marzo 2021 è sostenuto dalla Uilticus e RiderXidiritti, che promuovono la richiesta di un contratto di lavora con tutele reali per i fattorini che si occupano delle consegne del cibo. I rider chiedono garanzie e rispetto del proprio lavoro. Lo scopo è quello di arrivar ad un contratto collettivo nazionale.

Come fatto dai dipendenti Amazon, i rider chiedono ai clienti di non fare acquisti nella giornata del 26 marzo. Un gesto di solidarietà per rafforzare il messaggio della manifestazione.

Nel corso della giornata il servizio di consegna legato ai rider sarà quindi bloccato o fortemente rallentato, a seconda dell’adesione allo sciopero.

Sciopero manifestazione
Sciopero manifestazione

Le motivazioni dello sciopero

Nella lettera aperta diffusa per motivare lo sciopero, i rider sostengono che lo sciopero del 26 marzo si inserisce nella battaglia che ormai va avanti da anni per il riconoscimento dei propri diritti.

“Siamo pedine nelle mani di un algoritmo, eppure siamo considerati lavoratori autonomi; siamo inseriti in un’organizzazione del lavoro senza alcun potere, eppure non siamo considerati lavoratori dipendenti”, si legge nella lettera aperta come riferito da Fanpage.

”Il finto lavoro autonomo è solamente un espediente: consente a multinazionali feroci di non rispettare i contratti e di non riconoscerci tutele quali ferie, malattia, tredicesima, quattordicesima, tfr, salari certi in base ai minimi tabellari e non variabili in base al ricatto del cottimo”, prosegue la nota.


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