Scomparsa Denise Pipitone, riaperta l’indagine. L’ipotesi al vaglio della Procura è quella di depistaggio.

MARSALA – E’ stata riaperta l’indagine sulla scomparsa di Denise Pipitone. Dopo la vicenda russa, la Procura aveva deciso di riprendere il mano il fascicolo per verificare se nel corso degli anni ci siano stati depistaggi o errori. Ipotesi che si è rafforzata dopo le rivelazioni dell’ex pubblico ministero Maria Angiolini.

Come riportato da La Repubblica, l’ex magistrato aveva dichiarato in televisione di aver avuto il sospetto di fughe di notizie sull’inchiesta e, in particolare, che le persone intercettate erano a conoscenza di essere sotto controllo. Per questo motivo si è deciso di riaprire l’indagine per verificare eventuali errori nell’inchiesta.

La vicenda russa

Il caso di Denise era tornato d’attualità dopo le dichiarazioni da parte di una ragazza diciassettenne russa. La somiglianza con la madre Pina Maggio aveva portato a fare il test del Dna, risultato poi negativo. Una vicenda che ha provocato diverse polemiche anche per come è stato gestita a livello mediatico. L’esito negativo ha portato a rivivere le delusioni del passato. Ma l’indagine aperta ora potrebbe portare ad importanti novità e non sono esclude già delle nuove notizie nei prossimi giorni.

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L’indagine sulla scomparsa di Denise Pipitone

Il fascicolo, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe stato riaperto dopo le dichiarazioni dell’ex pm. Parole che hanno ipotizzato una fuga di notizie durante l’indagine, con gli indagati che sarebbero venuti a conoscenza di essere stati messi sotto controllo.

Da qui l’inchiesta per accertare meglio quanto successo e capire se ci siano stati depistaggi o altri errori in questa vicenda.

I carabinieri nella casa nella quale viveva Anna Corona

Nella giornata del 5 maggio i Carabinieri si erano recati nella casa nella quale viveva Anna Corona, ex moglie del padre della piccola Denise Pipitone.

Stando a quanto riferito dai media locali, l’accertamento sarebbe avvenuto per ispezionare zone della casa che non erano state analizzate all’epoca dei fatti.

Inoltre, sempre secondo la stampa locale, sarebbe stata presentata anche una segnalazione secondo la quale il corpo della piccola Denise sarebbe stato murato nell’abitazione. Una segnalazione che non ha trovato riscontri né conferme ufficiali.

Le intercettazioni

Nelle ultime settimane, come riportato dal Corriere della Sera, erano spuntate delle intercettazioni tra Anna Corona e la figlia Jessica Pulizzi.

La Procura chiede l’archiviazione per Anna Corona

Nel settembre 2021 la Procura ha chiesto l’archiviazione per Anna Corona, indagata per la sparizione di Denise Pipitone. Si tratta dell’ex moglie del padre naturale della bambina.

Vedremo gli atti, nell’avviso, appena arrivato, non è neppure indicato il capo di imputazione. Lunedì faremo le copie degli atti, avremo 30 giorni per studiare questa mole di documenti, oltre 4.000 pagine che sono state prodotte in 4 mesi. I magistrati hanno fatto tanta attività. Per certi versi è un segnale di attenzione sul caso. Io non ho dubbi sul procuratore capo e su chi collabora con lui“, ha dichiarato il legale di Piera Maggio. “A questo punto, valuteremo astrattamente la possibilità di fare opposizione. Non per screditare ma nel rispetto del contraddittorio, potrebbe essere utile anche per la Procura. Abbiamo fatto delle indagini difensive, le depositeremo anche noi. Dobbiamo vedere con molta serenità“.

ultimo aggiornamento: 17-09-2021


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