Trevaline Evans scomparve da Llangollen il 16 giugno 1990 dopo aver lasciato sulla porta del suo negozio il cartello “Back in two minutes”.
Il 16 giugno 1990, la cinquantaduenne Trevaline Evans scomparve nel centro di Llangollen, nel Galles settentrionale. Gestiva il negozio Attic Antiques, in Church Street. Quella mattina lavorò normalmente, ma poco prima dell’ora di pranzo lasciò sulla porta un messaggio destinato a diventare il simbolo del caso: “Back in two minutes”, “Torno tra due minuti”. Non tornò mai.

Trevaline Evans: il cartello sulla porta e l’ultimo avvistamento
Intorno alle 12:40, Trevaline chiuse temporaneamente il negozio lasciando il cartello. Poco dopo acquistò una mela e una banana e venne vista attraversare Castle Street. Una buccia di banana fu successivamente trovata nel cestino del negozio, circostanza che ha fatto ipotizzare che fosse rientrata, ma non è possibile stabilire con certezza che fosse quella acquistata quel giorno.
La sua ultima apparizione confermata risale alle 14:30, quando venne vista vicino alla propria abitazione in Market Street. Due successivi presunti avvistamenti, alle 14:35 e alle 15:45, non furono mai confermati.
Nel negozio rimasero la borsa, le chiavi dell’auto e la giacca. Anche la sua Ford Escort si trovava ancora parcheggiata dove l’aveva lasciata. Non emerse alcuna spiegazione certa per il suo improvviso allontanamento.
Le ricerche e un caso ancora aperto dopo decenni
La polizia interrogò gli abitanti di Llangollen e controllò oltre 1.500 nomi e circa 700 veicoli. Furono perlustrati il fiume Dee, il canale, grotte e pozzi minerari, senza trovare Trevaline o resti riconducibili a lei.
Nel 2001 l’indagine venne riaperta. Un documento ufficiale della North Wales Police conferma che l’8 gennaio 2001 il caso passò formalmente da indagine per persona scomparsa a indagine per omicidio.
Nonostante successive revisioni e numerose ipotesi, nessuno è mai stato condannato e il corpo di Trevaline non è mai stato ritrovato. Nel marzo 2026, la North Wales Police continuava a elencare Trevaline Evans, 1990, tra i propri cold case relativi a omicidi.