Guida: Sconfinamento o scoperto di conto corrente senza Fido, cosa conoscere e come regolarsi

Sconfinamento conto corrente

Qualora il conto corrente andasse in rosso scatterebbe immediatamente il pagamento del cosiddetto scoperto.
Di conseguenza il soggetto intestatario del conto, deve fare molta attenzione alle cifre depositate sul conto corrente e calcolarne l’entità e la misura perché in assenza di Fido il conto resta scoperto senza alcuna altra fonte di approvvigionamento dello stesso.

Problemi relativi allo scoperto del conto corrente

A lungo andare uno scoperto costante sul conto può creare una serie di problemi all’intestatario del conto.

Al fine di calcolo della somma sullo scoperto raggiunta, occorre che l’intestatario del conto ricorra alla Commissione di Istruttoria Veloce, una nuova commissione che viene applicata in tutti i casi di sconfinamento sul conto corrente o sulla carta di credito.

Le stesse funzioni del conto corrente sono quelle di deposito di denaro, dal quale il prelievo avviene grazie alle carte ad esso collegate.
In generale molte persone utilizzano questo servizio messo a disposizione di banche e Poste Italiane, per l’accredito dello stipendio e/o della pensione.
I costi dello scoperto sono quindi a carico del correntista intestatario del conto e della carta di credito. Gli onori scattano nelle seguenti condizioni:

  • Superamento dei 500€ di sconfino
  • Superamento di una settimana di tempo per far rientrare lo scoperto

Nei casi in cui tali condizioni vengano superate vanno pagati gli oneri.

Assenza di Fido e sconfinamento sul conto

Nei casi in cui si abbia un conto corrente senza un Fido e quindi senza quella forma di prestito di cui si paga una percentuale scelta e decisa dalla banca, oltre ai tassi di interesse l’intestatario del conto dovrà pagare anche il Civ.
Il Civ è quella commissione di istruttoria veloce che rappresenta un onere ammesso in più oltre ai tassi di interesse.
Il valore del Civ viene determinato in una misura fissa ma cambia il massimale anche su base trimestrale.

certificato_unicasim


Cedolare secca: cos’è, come funziona e come si fa

Welfare aziendale e interessi del mutuo: un’opportunità da cogliere per imprese e dipendenti