Scontri Inter-Napoli, arrestato il capo ultrà nerazzurro Nino Ciccarelli

La Procura di Milano ha emesso il mandato di custodia cautelare nei confronti di Nino Ciccarelli per gli scontri di Inter-Napoli.

MILANO – Le indagini per gli scontri prima di Inter-Napoli e per la morte di Daniele Belardinelli non si fermano. Gli inquirenti – come riportato dall’ANSA – hanno fermato uno dei capi ultrà nerazzurri. Si tratta di Nino Ciccarelli che è stato arrestato insieme ad un altro tifoso ma di questo il nome resta top secret.

Entrambi dovrebbero essere stati protagonisti nella preparazione dell’agguato ai supporters partenopei poco prima della partita. I due verranno ascoltati nei prossimi giorni dal magistrato che dovrà convalidare il fermo. La speranza è di riuscire a ricostruire con loro cosa è accaduto realmente quella sera.

Polizia
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/poliziadistato.it

Scontri Inter-Lazio, le indagini proseguono: diverse le persone nel mirino

E’ passato ormai quasi un mese da quel tragico 26 dicembre 2018 che ha visto protagonisti gli scontri prima di Inter-Napoli. Gli inquirenti hanno iscritto sul registro degli indagati diversi nomi ed ora stanno cercando di capire il loro coinvolgimento nella vicenda. Gli ultimi arrestati sono il capo ultrà interista Nino Ciccarelli ed un altro tifoso ma non è escluso che nelle prossime ore ci possano essere ulteriori novità.

Parallelamente a questa indagine, prosegue il filone per la morte di Daniele Belardinelli. Il tifoso di Varese è rimasto ucciso durante gli scontri dopo essere stato investito da due macchine dei supporters del Napoli. Le auto sono state identificate da parte degli inquirenti che hanno iscritto sul registro degli indagati le persone che erano a bordo dei mezzi anche se ancora non c’è stato nessun fermo.

La Procura di Milano vuole capire bene cosa è successo quella sera prima di emettere notifiche ufficiali. Novità potrebbero arrivare nei prossimi giorni con gli inquirenti che sperano di arrivare il prima possibile alla conclusione del caso.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/QuesturaMI/

ultimo aggiornamento: 17-01-2019

X