Scontri tra manifestanti e polizia a Torino. In piazza anche una ghigliottina per decapitare il fantoccio del premier Draghi.

TORINO – Primo Maggio di tensione in piazza Castello a Torino. Nella mattinata ci sono stati scontri tra manifestanti e la polizia durante un corteo non autorizzato in centro. Secondo quanto riportato da La Repubblica, i dimostranti erano partiti da piazza Vittorio e in poco tempo hanno raggiunto piazza Castello.

Attimi di tensione quando il corteo ha cercato di sfondare il cordone della polizia per entrare in piazza Palazzo di Città. Le forze dell’ordine hanno risposto con una carica per riportare la situazione alla calma.

120 persone identificate e sanzionate

La situazione è ritornata alla normalità dopo qualche minuto di tensione. La Digos ha identificato 120 persone che saranno sanzionate con una multa da 400 euro per non aver rispettato le norme anti-Covid. Gli inquirenti stanno effettuando tutti gli approfondimenti per risalire ai responsabili degli scontri con la polizia. Per loro possibile una denuncia per resistenza.

Polizia
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In piazza anche un fantoccio del premier Draghi

Nel mirino dei manifestanti è finito anche il premier Draghi. In piazza circa 300 persone hanno allestito una ghigliottina di legno per decapitare simbolicamente il fantoccio del premier Draghi, di Maurizio Landini, del Pd e di altri partiti di sinistra.

Una manifestazione che conferma una tensione sociale molto alta nel nostro Paese. E il prossimo decreto potrebbe essere fondamentale per cercare di far tornare la calma in Italia.

In piazza anche i No Tav

In piazza un migliaio di persone. Nel corteo partito da piazza Vittorio presenti anche rappresentanti del movimento No Tav, ma non sono mancati esponenti dei centri sociali, i Fridays For Future e disoccupati. La protesta ha coinvolto anche il palazzo dell’università dove sono stati lanciati fumogeni per protestare contro i costi universitari e degli alloggi.


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