Alta tensione a Roma, migranti barricati in centro: “Non ricaricano il cellulare”

Roma, duecento migranti si barricano all’interno del centro di accoglienza che li ospita: “Non ci ricaricano il cellulare”.

ROMA – Un giovedì di tensione a Roma, dove un gruppo di circa duecento migranti si è barricato all’interno del centro di accoglienza che li ospita in segno di protesta a causa del mancato pagamento del pocket moneyil  contributo di due euro al giorno con cui ricaricano la scheda telefonica.

Il gruppo di persone ha preso il controllo del centro accoglienza sbarrando gli ingressi e appendendo striscioni. Immediato l’intervento sul posto da parte delle Forze dell’Ordine che hanno messo in sicurezza la zona e evitato incidenti.

Gli ospiti del centro di accoglienza situato sull’Aurelia hanno ottenuto un confronto con il direttore della struttura il quale ha dato rassicurazioni sul fatto che a breve riprenderanno i pagamenti, sospesi dal mese di gennaio. La situazione è tornata alla normalità senza incidenti rilevanti.

L’onda lunga della politica

Appresa la notizia, il leader della Lega Matteo Salvini si è recato sul posto per assistere di persona alla protesta dei migranti che è già diventata parte attiva della sua campagna elettorale.

Dopo i fatti di Macerata l’opinione pubblica si è divisa tra chi crede che l’Italia non debba venire meno al compito di ospitare gli emigrati e chi invece ha abbracciato la causa di Salvini e più in generale del centro-destra e chiede l’espulsione degli immigrati irregolari.

E la polemica sembra destinata a protrarsi…

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ultimo aggiornamento: 23-02-2018

Nicolò Olia

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