Scontri tra centri sociali e CasaPound, Milano in tilt

Scontri tra gli esponenti dei centri sociali e militanti di CasaPound, Milano nel terrore prima dell’intervento degli agenti di polizia in tenuta anti sommossa.

Milano – Attimi di tensione a Milano, dove esponenti dei centri sociali e membri di CasaPound hanno dato vita nella giornata di ieri a scene di guerriglia urbana paralizzando e terrorizzando parte del capoluogo lombardo.

Le prime tensioni sono iniziate nel tardo pomeriggio a Palazzo Marini quando alcuni esponenti di CasaPound, impegnati a distribuire volantini per richiedere le dimissioni del sindaco sala, sono entrati in contatto con i manifestanti dei centri sociali, in piazza sostenere e difendere i diritti degli immigrati dopo le pressioni del governo italiano ai rappresentati della Comunità Europea per provare a porre un limite al flusso di immigrazione clandestina che si sta abbattendo sulla penisola in questi giorni.

Poco dopo l’inizio dei primi tafferugli, sono intervenuti prima i vigili e poi, per sedare la colluttazione che ormai era dilagata nel cuore della città, gli agenti di polizia in tenuta antisommossa, costretti a riportare l’ordine a colpi di manganello. Gli agenti hanno poi creato un cordone di sicurezza umano per dividere le due fazioni ed evitare che entrassero nuovamente in contatto.

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ultimo aggiornamento: 30-06-2017

Nicolò Olia