Scontro governatori-Conte sull'autonomia. Il premier: "Attacchi inqualificabili"

Scontro governatori-Conte sull’autonomia. Il premier: “Attacchi inqualificabili”

Scontro governatori-Conte sull’autonomia. Il premier si difende dagli attacchi: “Le modifiche hanno il sì della Lega”.

ROMA – Scontro governatori-Conte sull’autonomia. La linea M5s (approvata dalla Lega n.d.r.) sulla scuola non è piaciuta al governatore del Veneto, Luca Zaia: “Non fare questo provvedimento – precisa – vuol dire non dare più senso a questo Governo. E’ impensabile che un progetto come questo, che è uno dei pilastri fondanti del contratto di governo che è la dote che la Lega porta all’esecutivo, venga trattato come un progettino di decima fila, senza nessuna importanza“. E rincara: “A decidere il testo non è il Governo. Conte ha davanti due possibilità: o ci presenta il testo oppure getta la spugna“.

Di seguito il video con alcune dichiarazioni di Luca Zaia

🔴 #AUTONOMIA / Resto basito davanti all'ennesimo rinvio. Pensavo che il Presidente del Consiglio fosse così autorevole da chiudere la partita, ma non ho ancora ben capito se l'autorevolezza serva a chiudere o invece a prolungare indefinitamente l'approvazione dell'intesa sull'autonomia differenziata.Noi veneti ne abbiamo le tasche piene di tutta questa storia. Sono trascorsi 636 giorni dal referendum, più di un anno dalla formazione di questo governo, ricordo che non c'è neppure l'alibi di dire che le Regioni non abbiano fatto il lavoro che spettava loro. Di fronte a tutto questo non posso non affermare che questa è una autentica presa in giro e che Conte non può prestarsi a procrastinare ancora. Siamo stanchi anche di sentire dire a Conte che lui sarà il garante dell'unità nazionale, un refrain ormai stucchevole. Se sono davvero convinti che tutto quel che facciamo è contro l'unità del Paese, vadano in Parlamento e modifichino la Costituzione. Siamo in un Paese in cui per alcuni applicare l'articolo 116 terzo comma della Carta costituzionale, la legge fondamentale dello Stato, significa minare le basi della Repubblica. È allucinante! Non siamo più disposti ad aspettare, vediamo dichiarazioni che non c'entrano nulla con l'intesa sull'autonomia. A nome dei 2 milioni 328 mila veneti che hanno votato per il si all'autonomia dico che siamo stanchi, stanchissimi. La misura è colma!

Pubblicato da Luca Zaia su Venerdì 19 luglio 2019

L’affondo di Attilio Fontana

A Luca Zaia fa eco anche Attilio Fontana, governatore della Lombardia: “Il Paese è nelle mani dei cialtroni che per un pugno di voti soffocano un volano di crescita come l’autonomia e contrabbandano il tutto come una battaglia Nord contro Sud. Mi stupiscono che i 5 Stelle e il premier Conte sia coinvolto in questa cialtronata. Qualcuno vuole apparire paladino del Sud e salvare un po’ di voti ma così si fa un danno al Meridione stesso“.

Attilio Fontana
Attilio Fontana

Più pacato il governatore dell’Emilia Romagna: “Aspettiamo chiarezza da parte del Governo. Noi non abbiamo chiesto un euro in più ed è sacrosanto aiutare i territori più svantaggiati. Ma se qui riusciamo a risparmiare è allora giusto reinvestire questi soldi sul nostro territorio“.

La risposta del premier Conte

Attacchi ingiustificabili“, così il premier Conte ha commentato le parole dei due governatori. Fonti della Lega – riportate da La Repubblica – riferiscono l’irritazione del premier Conte. “Toni e contenuti sbagliati – sottolinea il presidente del Consiglio – alla luce del grande lavoro portato avanti in prima persona nelle ultime settimane sull’autonomia. E che tutti i ministri, anche quelli leghisti, a partire dalla ministra Stefani per finire a Bussetti, hanno accettato“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/

ultimo aggiornamento: 21-07-2019

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