Concorso presidi, la Lega attacca la ministra Azzolina: “Vuole assumere sé stessa”

Concorso presidi, la Lega attacca la ministra Azzolina: “Vuole assumere sé stessa”

Scontro Lega-ministra Azzolina sul concorso per i presidi. Il Carroccio: “Vuole assumere se stessa”.

ROMA – E’ scontro tra la Lega e la ministra Azzolina sul concorso dei presidi. Ad aprire la discussione è stato Matteo Salvini: “E’ quanto meno inopportuno – ha detto il leader leghista – che il ministro Azzolina si sia stabilizzata come dirigente scolastico, è come se io da ministro dell’Interno mi fossi assunto come vigile del fuoco, sarebbe stato quanto meno strano”.

Nel mirino della Lega sono finite le graduatorie per dirigente scolastico che hanno ripreso a scorrere dopo il via libera del Ministero del 4 agosto. Da qui le accuse alla titolare del Miur che, prima di diventare ministro, aveva partecipato al concorso.

“Nessun conflitto di interessi”

Immediata la replica della ministra Azzolina che non ha parlato di conflitto di interessi. “Secondo voi – ha detto ai microfoni di In Onda, trasmissione in onda su La7, citata da La Repubblica è il ministro dell’Istruzione che può bloccare una graduatoria? Ad assumere è l’amministrazione. Ho partecipato a quel concorso nel 2017. Ho fatto sacrifici per studiare, lavorando e preparando contemporaneamente le lezioni per gli studenti. Sacrifici, gavetta e studio per quel concorso“.

archivio Image / Cronaca / Lucia Azzolina / foto Insidefoto/Image

La nota del Ministero

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministero dell’Istruzione con una nota ufficiale: “Le assunzioni sono decise dall’amministrazione e non dalla parte politica […]. Dette assunzioni, a maggior ragione in periodo di emergenza sanitaria, servono a dare dirigenti scolastici agli istituti. Smettere di assumere solo perché fra i vincitori di quel concorso c’è anche la ministra, che si è iscritta alle prove quando era solo docente sarebbe un illecito“.

Il concorso

Il concorso risale al 2017 con l’iscrizione della ministra fatta quando era solo docente. La parte orale è stata sostenuta da parlamentare con entrata in graduatoria al posto numero 2.539. Con le assunzioni si è arrivati a 2.503 con la titolare del Miur che è vicina alla stabilizzazione. Anche se da viale Trastevere ripetono: “Al momento attuale non è stata assunta, non ha nessun contratto”.