Il M5S, no al TAV. La Lega: “Che ci stanno a fare al governo?”

Il M5S, no al TAV. La Lega: “Che ci stanno a fare al governo?”

Scontro Lega-M5s sul TAV. Il Carroccio va all’attacco degli alleati di Governo: “Se per loro è un delitto, che ci stanno a fare con noi al Governo?”.

ROMA – Scontro Lega-M5s sul TAV. Dopo la decisione dei grillini di presentare una mozione in Senato per non realizzare l’opera, arriva la dura reazione da parte del Carroccio che attaccano gli alleati di Governo.

Se per loro il TAV è un delitto – sottolineano i capigruppo – uno spreco, un crimine, un regalo a Macron e al partito del cemento, che ci stanno a fare in un governo che la farà? Se vogliono possono dimettersi, nessuno li obbliga”.

Scontro Lega-M5s sul TAV, il Parlamento giudice

Sul TAV sarà il Parlamento giudice. Il MoVimento 5 Stelle ha presentato una mozione per bloccare l’opera che sarà votata nei prossimi giorni in Senato. Una decisione – fanno sapere i grillini – dopo le parole del premier Conte che ha rimesso la decisione alle due Aule.

Palazzo Madama si prepara a dire la sua sull’alta velocità. La strada è in salita per i grillini che si trovano senza maggioranza e per questo sono a forte rischio debacle. Di Maio si è appellato alla coscienza di tutti ma su questo argomento il Centrodestra e la sinistra sembrano essere uniti.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini

Il Parlamento verso il sì al TAV. Cosa farà il M5s?

La questione TAV ha spaccato il MoVimento 5 Stelle. Molti esponenti hanno chiesto a Luigi Di Maio di rompere definitivamente l’alleanza con la Lega. Tra questi c’è anche Di Battista che continua a guidare la parte di partito contro l’attuale leader.

Una tensione che non fa bene ai grillini che negli ultimi mesi hanno perso consensi e voti. Il vicepremier pentastellato ha annunciato delle modifiche all’interno del partito ma prima bisogna risolvere i dissidi interni per affrontare uniti il periodo del cambiamento.

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