Scuola, accordo trovato sui trasporti. La capienza massima sarà dell’80%.

ROMA – Sono stati sciolti gli ultimi dubbi sulla scuola. Al termine di una lunga giornata di vertici e confronti, è stato trovato l’accordo tra Stato e Regioni sui trasporti locali, con la capienza massima che passa all’80%.

Scuola, mascherine e trasporti: c’è l’accordo tra Stato e Regioni

Nel pomeriggio del 31 agosto gli uomini del Cts hanno dato tutte le indicazioni al Governo per il rientro a scuola. Il via libera definitivo alle linee-guida è arrivata in serata al termine della conferenza Stato Regioni.

L’uso della mascherina a scuola

Uno dei grandi interrogativi era quello delle mascherine. Gli alunni potranno abbassare il dispositivo di protezione quando sono seduti ai banchi a distanza di almeno un metro l’uno dall’altro.

Nelle altre occasioni c’è l’obbligo di indossarla dai sei anni fino alla maturità.

La mascherina dovrà quindi essere indossata all’ingresso e all’uscita da scuola, durante l’intervallo, nel tragitto dal proprio banco al bagno (e viceversa ovviamente) e nello spostamento dalla classe alla mensa.

Gli insegnanti potranno togliere la mascherina nel momento in cui spiegano dalla cattedra, che sarà ovviamente posizionata a debita e dovuta distanza dai banchi degli alunni.

Il nodo dei trasporti

Risolto anche il problema legato al trasporto pubblico. Il Cts aveva consigliato di fissare il limite di capienza dei mezzi al 75%. Alla fine il Governo ha deciso di andare incontro alle richieste delle Regioni alzando l’asticella fino all’80% ma a condizioni stringenti.

Il limite di affollamento può essere raggiunto per distanze con tempo di percorrenza inferiore ai 15 minuti a patto che ci sia un costante ricambio di aria a bordo del mezzo attraverso sistemi approvati dal Comitato Tecnico Scientifico.

Sui mezzi dovranno essere installati dispenser e separatori tra i sedili.

Le richieste di esonero da parte del personale scolastico

L’altro grande problema emerso a pochi giorni dalla riapertura dei cancelli è quello delle tante richieste di esonero arrivate dal personale scolastico. La richiesta è quella di essere esonerati dalle lezioni in presenza per malattie o per età avanzata, fattori che renderebbero gli insegnanti in questione soggetti a rischio contagio. È evidente che a fronte delle tantissime richieste il Ministero della stringere le maglie indicando quelle che possono essere considerate come condizioni valide per poter richiedere l’esonero.

Scuola

La ministra Azzolina: “Stiamo scrivendo la storia”

Alla vigilia dell’inizio dei corsi di recupero, la ministra Azzolina ha inviato una lettera a tutto il personale scolastico: “Abbiamo una responsabilità storia. Non era mai successo prima. C’è preoccupazione ed è comprensibile. Ci darà sostegno la garanzia del gran lavoro fatto e in Europa nessuno si è impegnato come noi“.

Scarica QUI il Decreto Agosto.

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ultimo aggiornamento: 01-09-2020


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