Sea Watch 3 ancora nel porto di Catania. La Guardia costiera italiana avrebbe riscontrato diverse irregolarità. Dall’Ong: nessun divieto a lasciare il porto.

Continua a tenere banco il caso Sea Watch, con la nave ancora ferma al porto di Catania dopo aver fatto sbarcare le quarantasette persone soccorse in mare al largo della Libia. Al momento la nave dell’Ong ancora non ha ricevuto il via libera dalla Guardia Costiera italiana ed è ancora ormeggiata al porto di Catania.

Sea Watch 3 a Catania, controlli da parte della Guardia Costiera italiana

L’equipaggio della Sea Watch 3 ha già proceduto con le operazioni di rifornimento per riprendere il mare ma al momento non ha ancora ottenuto il via libera dalla Guardia Costiera italiana.

Il comandante dell’imbarcazione e il capo missione sono stati sentiti dagli inquirenti che hanno voluto ricostruire gli ultimi giorni trascorsi in mare dalla nave.

Stando a quanto appreso, sulla nave sarebbero state rilevate una serie di irregolarità per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente marino.

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Sea Watch 3
Fonte foto: https://www.facebook.com/seawatchprojekt

Nessuna indagine a carico dell’equipaggio della Sea Watch 3

Nonostante al momento non sia stata aperta un’indagine a carico della Sea Watch o del suo personale, proseguono i controlli da parte delle autorità a bordo dell’imbarcazione. Nonostante si tratti di controlli di routine, da Catania fanno sapere che gli inquirenti starebbero conducendo controlli particolarmente minuziosi.

Fonti dell’Ong hanno specificato che al momento non ci sarebbe nessun divieto legato alla ripartenza. Inoltre la Procura di Catania non avrebbe diramato alcuna convocazione. La situazione potrebbe sbloccarsi già nelle ultime ore ma sembra difficile al momento che il caso possa concludersi con il sequestro della nave.


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