Seedorf: “Milan ai cinesi? Il cambiamento era inevitabile”

L’olandese Clarence Seedorf ha parlato ai microfoni del canale tematico ufficiale del club rossonero. Ecco le sue dichiarazioni.

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In vista del derby di Milano, in programma domenica prossima, Milan TV ha intervistato l’ex fuoriclasse rossonero Clarence Seedorf. Ecco le dichiarazioni dell’olandese, che ha parlato della cessione del club ai cinesi: “I cambiamenti, prima o poi, avvengono per tutti e i cicli finiscono. L’era Berlusconi è piena di gioie e trofei che rimarranno nella storia del calcio per sempre. Quando sono tornato da allenatore al Milan la società era già in una fase molto turbolenta, quindi il cambiamento era quasi inevitabile. È avvenuto e mi sembra che la nuova proprietà e il nuovo manager abbiano idee ben chiare. Hanno impostato una squadra, ora bisogna lavorare con dedizione e forza per riproporre un Milan competitivo ai massimi livelli, in Italia e in Europa. Ci vuole tempo per queste cose, anche se nel calcio moderno ce n’è sempre di meno. Il DNA del Milan non sparirà da un giorno all’altro. Ho imparato a conoscere il tifoso milanista: il tifoso vuole poter sognare con queste vittorie. Speriamo possano tornare a farlo presto”.

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Nel corso della sua carriera, Seedorf è stato più volte tra i protagonisti del derby: “Ce n’è stato uno in cui abbiamo vinto 3-2 in rimonta con un mio gol. Ho deciso di calciare in quel modo da quando ho stoppato il pallone. Per fortuna Kakà è stato bravo ad abbassarsi, perché mi sarei arrabbiato molto se me l’avesse fermato. Sento spesso Toldo, che era in porta in quella partita, e ogni tanto ci prendiamo in giro. L’altro derby è stato la semifinale di Champions League del 2002/2003, un’emozione molto forte. Sono state due partite molto sofferte ed equilibrate, però abbiamo portato vinto. E poi siamo andati a Old Trafford a portare a casa la Coppa contro la Juventus”. Il suo rapporto con i tifosi rossoneri è speciale: “Li ringrazio sempre per tutto il calore. Sostenete sempre la squadra, specialmente in questo momento di ricostruzione. Il Milan sarà sempre il Milan grazie a voi”.