Processo Condor, sentenza ribaltata in appello: 24 gli ergastoli

Processo Condor, sentenza ribaltata in appello: 24 gli ergastoli

La sentenza del Processo Condor è stata ribaltata in appello. 24 le condanne agli ergastoli decisi dai giudici di Roma.

ROMA – Assolti in primo grado, condannati in secondo. Il Processo Condor ha visto la sentenza ribaltata in Appello con i giudici di Roma che hanno optato per 24 condanne all’ergastolo per i leader di Stato ed esponenti delle giunte militari e dei servizi segreti di Bolivia, Cile, Uruguay e Perù. Gli imputati, che erano al potere tra gli anni ’70 e ’80, sono accusati di sequestro ed omicidio di 23 cittadini di origine italiana.

Processo Condor, ribaltata la sentenza di primo grado

I giudici di primo grado avevano deciso di assolvere 19 persone mentre solamente otto degli imputati erano stati condannati all’ergastolo. Ma ora la sentenza è stata ribaltata dalla Corte d’Appello di Roma. 24 le condanne che confermano la responsabilità dei principali indagati in questa vicenda che ha sicuramente fatto discutere in passato.

Ma i giudici non si sono fermati solo alla condanna. Hanno disposto anche un risarcimento nei confronti delle 47 parti civili costituite da stabilirsi in sede civile. E’ stata fissata una provvisionale di un milione di euro per la Presidenza del Consiglio dei Ministri mentre le altre parti civili riceveranno una cifra compresa tra i 250mila euro e i 100mila euro.

Tribunale di Milano
fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro

Processo Condor, le parti potrebbero ricorrere in Cassazione

Ma il processo potrebbe non essere finito qui. La difesa sta pensando se ricorrere in Cassazione per cercare di ottenere uno sconto di pena oppure una revisione del processo di secondo grado. Il tutto, naturalmente, dopo la deposizione della motivazione della sentenza.

Il processo Condor rischia di non essere ancora finito con i familiari delle vittime che chiedono solo giustizia per le persone che sono state uccise tra gli anni ’70 e ’80 dai leader di alcuni Paesi sudamericani.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/francesco.nicastro

ultimo aggiornamento: 09-07-2019

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