P3, prescrizione per Marcello Dell’Utri

Processo a Marcello Dell’Utri per la P3: il Tribunale di Roma non procede per pervenuta prescrizione dei reati.

Finisce con la prescrizione il caso P3 per Marcello Dell’Utri, ex deputato di Forza Italia che, secondo l’accusa, avrebbe violato la legge sulle associazioni segreti.

La richiesta del Pubblico Ministero per Marcello Dell’Utri

Il Pubblico Ministero aveva chiesto che Dell’Utri fosse assolto per i reati associativi mentre aveva chiesto la prescrizione per quanto riguarda le accuse di corruzione.

Marcello Dell’Utri, già al centro del caso sulla trattativa Stato-Mafia, era finito al centro di un’indagine per i rapporti con Flavio Carboni, imprenditore condannato in primo grado a sei anni e mezzo di detenzione. L’indagine principale è legata all’eolico in Sardegna.

sempre in occasione del processo di primo grado Denis Verdini, ex senatore di Forza Italia, era stato assolto in quanto, secondo i giudici, non avrebbe fatto parte dell’associazione P3. Lo stesso Verdini era però stato condannato a un anno e tre mesi per finanziamento illecito.

Marcello Dell'Utri
Marcello Dell’Utri

Processo Dell’Utri, la sentenza del Tribunale di Roma per i fatti della P3

Il Tribunale di Roma ha sentenziato di non dover procedere per la prescrizione dei reati contestati.

Marcello Dell’Utri non andrà quindi a processo per i reati contestati. La decisione ha scatenato come prevedibile le polemiche da parte delle opposizioni politiche che speravano si potesse procedere nei confronti dell’ex deputato di Forza Italia.

Cosa dice la legge Anselmi

La legge Anselmi, quella che secondo l’accusa sarebbe stata violata proprio da Dell’Utri, risale al 25 gennaio 1982 e regola la normativa per quanto riguarda l’articolo 18 della Costituzione per quanto riguarda le associazioni segrete. Con la legge si procedeva con lo scioglimento della loggia P2

(Notizia in aggiornamento)

ultimo aggiornamento: 14-05-2019

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