Processo Cucchi, la sentenza: due carabinieri condannati per omicidio

Caso Cucchi, 2 carabinieri condannati a 12 anni. La Procura impugna la sentenza

Processo Stefano Cucchi, quattro medici prescritti, uno assolto. Due carabinieri condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale.

Processo Cucchi, Di Bernardo e D’Alessandro condannati a dodici anni con l’accusa di omicidio preterintenzionale. La Procura aveva chiesto diciotto anni. Tedesco, teste e imputato nel processo sulla morte del geometra, ha ricevuto una condanna a due anni e sei mesi per falso.

Sentenza processo Cucchi, due carabinieri condannati a dodici anni per omicidio

Dopo una lunga giornata trascorsa in camera di consiglio, i giudici della Corte di Assise di Appello di Roma hanno condannato due carabinieri a dodici anni con l’accusa di omicidio preterintenzionale.

I militari condannati sono Di Bernardo e D’Alessandro. Francesco Tedesco, imputato e testimone, è stato condannato a due anni e sei mesi per falso. Per lui è arrivata invece l’assoluzione per il reato di omicidio preterintenzionale.

Tribunale di Milano
fonte foto https://www.facebook.com/francesco.nicastro

Processo Cucchi, quattro medici prescritti

La Corte di Assise di Appello di Roma ha emesso una sentenza di assoluzione e quattro di prescrizione per i cinque medici dell’ospedale Sandro Pertini di Roma. Assolta Stefania Corbi.

Gli imputati erano il primario del Reparto di medicina protetta Aldo Fierro, Stefania Corbi , Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo.

L’avvocato Gaetano Scalise, difensore del primario Aldo Fierro, ha annunciato l’intenzione di fare ricorso.

“Una sentenza che lascia l’amaro in bocca. Non è comprensibile dal punto di vista logico perché l’assoluzione della dottoressa Corbi avrebbe dovuto comportare come conseguenza anche l’assoluzione del primario. Aspettiamo di leggere le motivazioni e quasi sicuramente faremo ricorso in Cassazione”, ha dichiarato il legale come riportato da il Fatto Quotidiano.

Le motivazioni della sentenza

“Stefano Cucchi, vivendo sino alla sera del 15 ottobre del 2009, in una condizione di sostanziale benessere, se non avesse subito un evento traumatico”, si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna dei due carabinieri. “La morte di Stefano Cucchi fu originata dalla lesione in S4 tale da determinare un’aritmia letale“.

Ilaria Cucchi: “Stefano forse potrà riposare in pace”

Stefano è stato ucciso, lo sapevamo, forse adesso potrà riposare in pace e i miei genitori vivere più sereni. Ci siamo voluti 10 anni ma abbiamo mantenuto la promessa fatta a Stefano l’ultima volta che ci siamo visti che saremmo andati fino in fondo”, ha dichiarato Ilaria Cucchi dopo la lettura della sentenza.

La Procura di Rima impugna la sentenza

La Procura di Roma ha impugnato la sentenza contro i carabinieri asserendo che non andrebbero riconosciute le attenuanti a a Raffaele D’Alessandro, Alessio Di Bernardo e, soprattutto, a Roberto Mandolini.

ultimo aggiornamento: 21-03-2020

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