Il Tribunale Ue annulla la decisione della Cassazione sul caso Apple-Dublino. Gli accordi fiscali non avrebbero costituito un aiuto di Stato.

Il Tribunale Ue annulla la decisione della Commissione europea sui tax ruling irlandesi a favore di Apple in quanto Bruxelles non avrebbe dimostrato l’esistenza di un vantaggio anti-concorrenziale.

Caso Apple, la sentenza del Tribunale Ue: annullata la decisione della Commissione

Per il Tribunale Ue la Commissione ha sbagliato nel dichiarare che Apple ha avuto un vantaggio selettivo dalle autorità irlandesi. Di fatto la Commissione non ha adeguatamente dimostrato che la società abbia effettivamente goduto di un vantaggio fiscale.

Ora la Commissione ha due mesi di circa di tempo per presentare ricorso presso la Corte di giustizia europea.

Apple, come riportato da il Sole 24 Ore, rende noto di aver accolto con favore la sentenza del Tribunale Ue.

Apple
Fonte foto: https://www.facebook.com/apple

L’accordo tra Apple e Dublino

Il caso è legato agli accordi stipulati tra la Apple e Dublino. Secondo il Tribunale Ue, gli accordi fiscali non avrebbero comportato un vantaggio per il colosso. Gli accordi in questione erano stati sottoscritti dalle parti nel 1991 e nel 2007.

Per la Commissione Ue tali accordi rappresentavano un aiuto di Stato in quanto aveva permesso al gruppo di pagare un’aliquota inferiore all’1% sui profitti realizzati in Europa.

La Commissione aveva imposto alla Apple il pagamento di tredici miliardi di euro, ai quali si sarebbero dovuti sommare gli interessi, come risarcimento per accordi fiscali ritenuti illegittimi.

Il Tribunale Ue ha annullato la sentenza della Commissione in una sentenza che molti esperti reputano storica.

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apple economia evidenza

ultimo aggiornamento: 15-07-2020


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