Green Pass, cosa si rischia senza: multe da 400 a 1.000 euro

Green Pass, cosa si rischia senza: multe da 400 a 1.000 euro

Green pass, le sanzioni in caso di violazioni: cosa rischia chi non rispetta le regole sulla certificazione verde.

Alla luce del decreto approvato in Consiglio dei Ministri il 22 luglio, dal 6 agosto si procede con un’estensione dell’uso del Green Pass, che di fatto diventa obbligatorio per poter partecipare a convegni, fiere, per andare a cenare in ristoranti al chiuso e per andare nei musei, ad esempio. Mentre si continua a discutere sul tema spinoso dei controlli, il governo ha messo le cose in chiaro per quanto riguarda le sanzioni per esercenti e clienti che non rispettano le regole.

Quando serve la certificazione verde?

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Come specificato nel comunicato stampa pubblicato sul sito del governo, dal prossimo 6 agosto il Green Pass sarà obbligatorio per:

Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
Sagre e fiere, convegni e congressi;
Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
Concorsi pubblici.

Ristorante

Le sanzioni per chi non rispetta le regole sul Green Pass

Il governo ha specificato anche quelle che sono le sanzioni nel caso in cui non si rispettino le regole, ossia nel caso in cui si acceda ad un locale o ad un evento senza avere effettivamente la certificazione verde.

“In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni”, si legge sul sito del governo.

Soldi euro

Chi controlla?

Ma chi deve controllare che le persone abbiano effettivamente la certificazione verde? Nel comunicato pubblicato sul sito del governo si legge che l’attività di controllo è di competenza dei titolari o dei gestori dei locali.

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni“.

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