Rimini, perquisizioni in una casa di riposo: sequestrati circa 2 milioni di euro

Perquisizione in una casa di riposo di Rimini. I carabinieri hanno fermato il rappresentante legale e gli operatori per maltrattamenti.

RIMINI – A distanza di qualche giorno, nuovo caso di maltrattamenti su anziani in provincia di Rimini. Nella mattina di giovedì 13 dicembre 2018 i carabinieri hanno effettuato un blitz in una casa di riposo fermando il rappresentante legale e gli operatori della struttura.

La Procura ha anche ordinato l’edificio che ha un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Le persone sottoposte a custodia cautelare sono accusati di maltrattamenti fisici e psicologici ai danni di anziani ospitati.

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Carabinieri (fonte foto: https://www.facebook.com/pg/carabinieri.it)

Rimini, arresti per maltrattamenti su anziani: si tratta del secondo caso in pochi giorni

L’operazione effettuata dai carabinieri di Rimini è la seconda in poco tempo. Solamente nei primi giorni di dicembre gli inquirenti hanno fermato quattro persone – finiti ai domiciliari – per il maltrattamento di un’anziana. A differenza di quel caso, questa volta a finire nel mirino della Procura è stata l’intera struttura ricettiva che utilizzava la violenza su quasi tutti i pazienti presenti all’interno.

Le indagini continueranno anche nei prossimi giorni per cercare di capire da quando sono iniziati questi maltrattamenti. La struttura è stata sequestrata e a breve i fermati saranno ascoltati dal magistrato che dovrà convalidare l’arresto ai domiciliari oppure cambiare la decisione del pubblico ministero.

L’inchiesta dovrebbe essere collegata a quella che ha portato ai quattro fermi. Il blitz dei carabinieri è arrivato dopo le intercettazioni ambientali e video che hanno portato all’arresto del responsabile legale della struttura e degli operatori, autori materiali di queste violenze. Gli anziani nelle prossime ore saranno trasportate in un’altra casa di riposo ma la decisione finale spetterà alle rispettive famiglie che sono rimaste sconvolte da questa vicenda che ha coinvolti ancora una volta la città di Rimini, come successo qualche giorno fa.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it/

ultimo aggiornamento: 13-12-2018

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