Sequestri alla ‘Ndrangheta: la Polizia colpisce a Genova e Milano

Genova, Sestri Levante, Lavagna e anche Milano, questi i luoghi dove la Polizia ha effettuato sequestri ai danni della ‘Ndrangheta.

LAVAGNA (GENOVA) – Sequestri di beni della ‘Ndrangheta in Liguria e a Milano per oltre 3 milioni di euro. La Polizia di Stato ha confiscato beni dei presunti mafiosi calabresi a Lavagna, Genova, Sestri Levante e anche a Milano. Il tutto eseguendo un decreto emesso dal Tribunale di Genova.

Tutti i personaggi coinvolti nei sequestri sarebbero ‘Ndranghesti calabresi da anni residenti in Liguria. Tutti uomini invischiati in diversi e gravi reati.

Tra le accuse ci sarebbero usura, estorsione, traffico di stupefacenti, esercizio abusivo di attività finanziaria e l’investimento di denaro sporco in beni e società fittizie per ripulirlo.

I Conti di Lavagna

L’operazione per debellare la ‘Ndrangheta a Genova, che ha portato ai sequestri ai danni della ‘Ndrangheta, è stata denominata “I Conti di Lavagna“. La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Genova ha coordinato l’operazione.

Nel corso dell’operazione erano già state arrestate otto persone e prese misure cautelari verso altre tre per merito della Squadra Mobile di Genova. Le ulteriori indagini sulla ‘ndrina Rodà-Casile che opera in provincia di Genova hanno permesso di individuare i flussi economici dei criminali.

Polizia italiana
Polizia italiana

Gli investimenti venivano effettuati dall’uomo di fiducia del capo della ‘ndrina locale, ovviamente per ripulire il denaro illecito. Sia lui che altri tre “collaboratori esterni” sono stati arrestati.

Questi arresti, insieme alle operazione di una Commissione antimafia, creata dal Prefetto di Genova, portarono, nel 2017, allo scioglimento del comune di Lavagna per infiltrazione mafiosa. E, nel 2019, a seguito di altre indagini, ad un sequestro di oltre tre milioni di euro.

I sequestri alla ‘Ndrangheta a Genova e Milano

La Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Genova si è occupata degli accertamenti patrimoniali che hanno portato ai sequestri. L’ordine di sequestro era esteso a, praticamente, qualunque cosa gli uomini sotto indagini possedessero.

Beni immobili, conti correnti, depositi di titoli, autovetture di grossa cilindrata, imprese gestite da prestanome o parenti etc. Tutti i beni in possesso degli uomini affiliati alla ‘ndrina Rodà-Casile son ostati sequestrati.

Tra Genova, Milano, Lavagna e Sestri Levanti sono stati sequestrati beni per oltre 3 milioni di euro. Una cifra spaventosa che non fa che confermare, purtroppo, quanto sia radicata la ‘Ndrangheta anche nel Nord-Italia.

Fonte dell’immagine di copertina: https://www.facebook.com/poliziadistato.it/

ultimo aggiornamento: 05-06-2019

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