Sequestro di 10 tonnellate di merci contraffatte al porto di Genova

Sequestro di 10 tonnellate di merci contraffatte al porto di Genova

Sequestro di 10 tonnellate di merci contraffatte al porto di Genova, tra le quali anche profumi e farmaci per bambini.

GENOVA – Sequestro di di oltre 10 tonnellate di merci contraffatte al porto di Genova, tra le quali anche profumi e farmaci per bambini. I prodotti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con l’Ufficio delle Dogane, in un controllo di routine.

Le merci sequestrare, tutte illegali e prive di qualsivoglia certificazione richiesta dalla legge italiana, avrebbe prodotto un giro d’affari illegale di oltre un milione di euro.

Le operazioni di controllo del porto di Genova

Il sequestro è avvento nell’ambito delle attività di controllo dei flussi commerciali del porto di Genova. Le operazioni di controllo sono atte appositamente ad individuare e debellare le spedizioni di merci contraffatte o illegali pericolose per la salute dei cittadini.

Guardia di Finanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Guardia-di-Finanza

Le indagini, effettuate dalla Guardia di Finanza, la Procura della Repubblica di Genova e i funzionari delle Dogane, hanno portato al sequestro di due container.

In uno dei container, proveniente dagli Emirati Arabi, erano presenti 6 tonnellate di profumi contraffatti. Tutti profumi appartenenti a maison di alta moda come Armani, Hugo Boss, Roberto Cavalli o Calvin Klein.

Le indagini, in collaborazione anche con le società che gestiscono i marchi in questione, hanno confermato che si trattava di profumi contraffatti. Le merci erano state realizzate senza permessi o garanzia dal punto di vista sanitario. Si trattava, quindi, di merci molto pericolose per i consumatori.

La contraffazione dei farmaci per bambini

Nel secondo container, che aveva origine dalla Tunisia ed era diretto in Sudan, sono state trovate 4 tonnellate di farmaci per bambini contraffatti. Si trattava di farmaci di uso molto comune, Babytol e Vaseline, ma creati senza nessuna sicurezza a livello sanitario.

Un pericolo ancora superiore, quindi, ai profumi. I farmaci sarebbero stati diretti al mercato nero, venduti attraverso internet su siti stranieri. Tuttavia, il pericolo sarebbe stato anche per gli Italiani e l’Europa.

Il packaging dei farmaci era di altissimo livello, tanto che avrebbe tratto in inganno facilmente i consumatori comuni. Un pericolo per la salute ai danni dei consumatori e a favore della criminalità organizzata.

Fonte dell’immagine di copertina: https://twitter.com/ScicliNotizie

ultimo aggiornamento: 10-06-2019

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