Un imprenditore di Bergamo è finito nel mirino della Guardia di Finanza per un commergio di opere d’arte attraverso società nazionali ed estere.

BERGAMO – La Guardia di Finanza di Bergamo ha sequestrato ad un imprenditore una collezione d’arte del valore di 25 milioni di euro. Il fermato si spacciava per collezionista ed era finito nel mirino degli inquirenti nel 2015 quando ha deciso di rincorrere alla Voluntary Disclosure, la collaborazione volontaria che consente di regolarizzare la posizione fiscale per un ingente patrimonio di opere d’arte.

Proprio da qui è partita l’indagine che ha scoperto un commercio di opere attraverso società italiane e straniere. L’imprenditore è finito agli arresti domiciliari e deve rispondere anche all’accusa di autoriciclaggio.

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Guardia di Finanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/Guardia-di-Finanza-insieme-per-la-legalit%C3%A0-361367120732419/?ref=page_internal

Bergamo, arrestato imprenditore che si fingeva collezionista

Dalle indagini è risultato che l’imprenditore ha venduto ad una cliente opere del valore complessivo di 11 milioni di euro, mettendo a disposizione della donna la cifra necessaria per acquistare i dipinti. Nei prossimi giorni il fermato verrà ascoltato dagli inquirenti per chiarire nei maggiori dettagli questa vicenda.

Tra le opere sequestrate c’è anche il quadro di Hayez. L’imprenditore era in possesso di una delle quattro versioni della celebre opera del Rinascimento. La prima è alla Pinacoteca di Milano, la seconda è stata battuta ad un’asta nel 2016 per oltre un milione. La terza mostra una variante rispetto alle altre due: un drappo bianco sui gradini ai piedi della coppia.

La quarta, datata 1861, era in possesso dell’uomo ed è stata sequestrata dagli inquirenti. Al termine delle indagini il materiale verrà dissequestrato e solamente dopo si potrà capire che fine farà.

Di seguito il video con l’operazione della Guardia di Finanza

fonte foto copertina https://www.facebook.com/AlfaRomeoBV/


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