Marco Giampaolo: "Bisogna migliorare, ma sono fiducioso"

Verona-Milan, Giampaolo: “Bisogna migliorare, ma sono fiducioso”

Nel dopo-partita del Bentegodi, il tecnico milanista ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Serie A, Verona-Milan 0-1: i rossoneri vincono ma non convincono (affatto). Male su tutti i fronti, la squadra di Marco Giampaolo porta a casa i tre punti soffrendo le pene dell’inferno. L’allenatore, dopo le prime tre giornate, non può essere soddisfatto. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sky Sport dal tecnico milanista al termine della gara contro l’Hellas.

Sulle certezze in vista del derby: “Ho la squadra che mi dà certezze, lavora bene e fa le cose per bene, io la devo rendere sempre più equilibrata. So quali sono i pregi e i difetti strutturali. Mi piace la dedizione dei ragazzi”.

Sulla gara contro il Verona: “Nel secondo tempo – ha dichiarato Marco Giampaolo – la squadra ha giocata come doveva giocare. Abbiamo allargato il campo e occupato le posizioni giuste. Il Verona ha fatto la sua onesta partita difensiva, ci sono cose da migliorare ma la vittoria è positiva, ci aiuta a lavorare meglio. Non nascondo la polvere sotto il tappeto, non mi nascondo dietro il risultato positivo, dico alla squadra quello che va migliorato”.

Su Piatek, tornato finalmente al gol: “Non mi è sembrato di aver visto un’esultanza polemica. Si è dato da fare, ha lottato: è un ragazzo a posto, non è uno che fa casino”.

Milan-Brescia Verona-Milan
fonte foto https://twitter.com/acmilan

Marco Giampaolo: “Questo Milan è abituato a giocare singolarmente”

Sul modulo: “Il 4-3-3 ce lo siamo potuti permettere perché eravamo in undici contro dieci. Mi piace che la squadra abbia un’identità, devo dare più certezze possibili. Serve più maturità tattica, lavoriamo per completare il mosaico in maniera più seria”.

Ancora sul match contro il Verona: “Nel secondo tempo – ha affermato Marco Giampaolo – ho detto di portare Rebic e Suso sulle linee, i centrocampisti sui difensori centrali, era quello che la squadra doveva fare e ci siamo presi la metà campo. Il gol è arrivato su una soluzione, ma stare lì tanto tempo per una squadra in dieci non è semplice”.

Sul momento del Milan: “Nessuna partita è una passeggiata di salute, sono tutte difficili. Le avversarie sono agguerrite, hanno cambiato mentalità e il VAR ha tolto dubbi ed incertezze che c’erano una volta col blasone. La squadra crede in quello che facciamo, me ne accorgo negli allenamenti, se non fosse così lo direi. Bisogna essere sempre onesti. Ci sono ampi margini di miglioramento, i giocatori sono abituati a giocare singolarmente, invece io cerco di mettere il singolo a disposizione del collettivo”.

ultimo aggiornamento: 15-09-2019

X