Serie A, Roma-Juventus 0-0: bianconeri aritmeticamente campioni d’Italia

Inutile il successo del Napoli a Genova con la Samp. Con il pareggio in Roma-Juventus la squadra di Allegri rimane a +4 con una giornata al termine.

Senza farsi del male, in una classica partita di fine stagione, Roma e Juventus si sono accontentate di un noioso pareggio. Con questo risultato, i bianconeri di Allegri si sono ufficialmente laureati campioni d’Italia. Settimo scudetto consecutivo per il club di Torino, record sempre più leggendario. A nulla è valso il successo del Napoli a Genova.

Con quello conquistato in questa stagione sono 34 gli scudetti bianconeri, società più vincente d’Italia con un margine di anno in anno più ampio. Nel giro di quattro giorni Allegri e i suoi ragazzi hanno potuto festeggiare negli spogliatoi dell’Olimpico, stesso stadio del trionfo, anche quello da record, in Coppa Italia.

Roma-Juventus

In un Olimpico vestito a festa va in scena un classico del calcio italiano, questa sera però privo di grandi valori concreti. La Roma ha infatti già conquistato l’aritmetica Champions, e gioca solo per ufficializzare il terzo posto (e il primato cittadino). Alla Juventus invece basterebbe un pareggio per ottenere l’ufficialità del settimo scudetto consecutivo. Nel primo tempo il gioco si sviluppa molto lentamente, la Roma si fa preferire ma non ci sono grandi occasioni da ambo le parti.

Nella ripresa si accende la partita, complice un atteggiamento meno prudente degli ospiti. A metà secondo tempo Nainggolan, già ammonito, interviene in scivolata su Dybala: Tagliavento non esita ed estrae il rosso per il giocatore belga. L’episodio accende ancor di più la Juventus, mentre la Roma è costretta a giocare sulle ripartenze.

Sampdoria-Napoli

Tra presente e futuro, Sampdoria-Napoli è la sfida che potrebbe vedere l’avvicendamento sulla panchina azzurra tra Sarri e Giampaolo. Al di là di questo, gli azzurri lottano ancora per battere il proprio record di punti, mentre la formazione blucerchiata cerca di onorare al meglio l’ultima gara casalinga del campionato. Nel primo tempo è però il Napoli a farsi preferire, andando a segno con Mertens dopo pochi minuti (gol annullato dalla Var per fuorigioco inesistente) e creando almeno altri due presupposti interessanti.

Nella ripresa i ritmi si alzano ancora, ma bisogna aspettare il 71′ per la rete che sblocca il match: il neo entrato Milik riceve da Allan e con un bel sinistro supera il portiere Belec. Dopo pochi minuti l’arbitro Gavillucci è costretto a interrompere il gioco per qualche minuti a causa dei cori indecorosi della curva doriana contro la tifoseria e il popolo napoletano. Alla ripresa gli azzurri, evidentemente caricati dall’atteggiamento del pubblico, trovano il gol del 2-0 su calcio d’angolo con lo stacco imperioso di Raul Albiol. Senza ulteriori emozioni finisce la gara del Ferraris. Il Napoli vince, si porta a -4 dalla Juve ma, a una giornata dal termine, è costretto ad accettare l’aritmetico secondo posto.

Arkadiusz Milik
Milik ancora a segno (fonte foto https://twitter.com/sscnapoli)

ultimo aggiornamento: 13-05-2018

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