Serie A, Benevento-Juventus 2-4: bianconeri a +7 sul Napoli

La sintesi di Benevento-Juventus, primo anticipo della 31^ giornata del campionato di Serie A.

La trentunesima giornata del campionato di Serie A si è aperta con la sfida testa-coda tra Benevento e Juventus. Nonostante un turn over piuttosto ampio, i bianconeri sono passati al Vigorito sfruttando due rigori e un grande cinismo. Con la testa, forse, già in parte al Bernabeu, i campioni d’Italia hanno sofferto a tratti un indomito Benevento, ma alla fine hanno portato a casa il risultato desiderato. D’altronde, in conferenza stampa Allegri lo aveva detto: il primo obiettivo resta lo scudetto. Anche la gara di oggi ha in parte dimostrato la veridicità di questo monito.

Serie A, la sintesi di Benevento-Juventus

In un Vigorito vestito a festa e reso ancora più caldo, oltre che dal clima, dalla voglia d’impresa del pubblico campano, la Juventus inizia con buona personalità. Già al 16′ i bianconeri cancellano i fantasmi di Ronaldo e compagni passando in vantaggio con Paulo Dybala, che su assist Cuadrado pennella un sinistro a giro imprendibile.

La gara sembra in discesa, ma i sanniti non si fanno abbattere e dopo nemmeno dieci minuti trovano il pari con Cheick Diabaté, rapido nell’insaccare a porta sguarnita su assist di Guilherme. La gara s’innervosisce, la Juve inizia a soffrire e fatica a costruire limpide occasioni. Nell’ultimo minuto del primo tempo, però, l’arbitro Pasqua fischia un calcio di rigore per fallo su Pjanic, dopo essersi consultato con il Var La Penna: dal dischetto Dybala è chirurgico, e spiazzando Puggioni firma la doppietta personale.

Benevento-Juventus, tripletta di Dybala

Nella ripresa i bianconeri sembrano poter gestire, ma le emozioni al Vigorito non sono finite. Al 51′ su grande assist di Viola dalla bandierina Diabaté svetta su Benatia e insacca alle spalle di Szczesny per l’inatteso pari giallorosso. Allegri prova a rimescolare le carte attingendo dalla panchina, e al 73′ proprio col neoentrato Higuain la Juventus guadagna un nuovo rigore. Pasqua stavolta non consulta il monitor, ma resta più di un dubbio. Dagli undici metri Dybala spiazza per la seconda volta Puggioni, mettendo a segno la tripletta che riporta in vantaggio i bianconeri.

La reazione campana è ancora rabbiosa, i giallorossi sfiorano il pari dopo pochi minuti, ma stavolta la retroguardia juventina si salva. Pericolo scampato per i bianconeri, che a dieci minuti dal termine chiudono i giochi con Douglas Costa, bravissimo in contropiede a superare un avversario, rientrare sul sinistro e scagliare una perla a giro imprendibile per Puggioni. Nel finale gli uomini di De Zerbi provano in tutti i modi ad accorciare le distanze, ma con meno energie e senza Diabaté falliscono ogni tentativo. Termina così 4-2: la Juve è momentaneamente a +7 sul Napoli.

ultimo aggiornamento: 07-04-2018

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