Gattuso a Sky: “Vittoria fondamentale. Bakayoko? Affari nostri”

Al fischio finale di Milan-Bologna, l’allenatore rossonero, Gennaro Gattuso, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Serie A, Milan-Bologna 2-1: una vittoria sofferta – ottenuta grazie ai gol di Suso e Borini – ma pesante per i rossoneri, che possono ancora cullare il sogno Champions. Al termine del match, il tecnico Gennaro Gattuso ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni.

“Sono tre punti importantissimi. Questa mattina eravamo sesti e ora siamo a tre punti dalla Champions, è stata una vittoria fondamentale. In questi cinque giorni c’era rabbia negli occhi dei giocatori verso di me e ho chiesto loro di metterla in campo. Complimenti a tutti, ad Abate e a Zapata. È vero che facevamo il compitino ma in questi momenti è meglio non fare cose difficili”.

“I problemi sono affari nostri – ha aggiunto l’allenatore – ce li vediamo nello spogliatoio. Ho detto a Bakayoko di scaldarsi, ci ha messo tempo in più e ho scelto Mauri. La priorità è fare le cose giuste, non l’ego di Gattuso. Ho aspettato sette minuti, non si era messo i parastinchi e ho scelto Mauri. Nella mia carriera ho mandato a quel paese tanti allenatori, poi ci si è sempre guardati negli occhi”.

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fonte foto https://www.facebook.com/ACMilan/

Serie A, Fiorentina-Milan sabato 11 maggio alle 20.30

Ancora una volta, Bakayoko ha messo in cattiva mostra la sua scarsa professionalità: “Mi possono dire di tutto, l’importante è che non si manchi di rispetto allo spogliatoio. I voti li daremo a fine stagione, vedremo chi si è comportato bene e male. Tutti possono mandarmi a quel paese ma poi quando siamo in una stanzina vediamo. La priorità è il campo. Voglio andare oltre perché voglio chiudere questa situazione nello spogliatoio, voglio parlare come piace a me, qua in televisione non si può”.

Questo il pensiero di Gattuso sull’espulsione di Paquetà: “Mi infastidisce ma è la gioventù. Mette le mani addosso all’arbitro e neanche se ne accorge, ma fa parte dell’essere giovani. Mi dà fastidio, dobbiamo migliorare”.

Ora il Milan dovrà battere a ogni costo la Fiorentina: “Pensiamo a oggi, siamo rimasti in sette, c’erano giocatori con i crampi. Recuperiamo e poi andiamo a giocare. Si sono fatte tante chiacchiere quest’anno, la nostra è una rosa da grande squadra. Io sono stato il primo ad alzare l’asticella, non attraversiamo un buon momento. Facciamo anche i complimenti ai tifosi che non ci hanno fischiato come mi aspettavo”.

ultimo aggiornamento: 06-05-2019

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