Serie A, i risultati di domenica 2 maggio. Vincono Lazio e Juventus. Nuova sconfitta per la Roma.

ROMA – Serie A, il programma e i risultati di domenica 2 maggio. Nella prima sfida la Lazio batte 4-3 il Genoa. Nelle partite delle 15 solo pareggi. Napoli e Atalanta non superano Cagliari e Sassuolo. 3-3 tra Bologna e Fiorentina. Alle 18 la Juventus ritrova il successo contro l’Udinese, mentre nel posticipo la Roma perde 2-0 in casa della Sampdoria.

Serie A, i risultati di domenica 2 maggio

Di seguito i risultati di Serie A domenica 2 maggio, sfide valide per la trentaquattresima giornata di campionato. (CLASSIFICA, PROBABILI FORMAZIONI e HIGHLIGHTS)

Lazio-Genoa 4-3
Bologna-Fiorentina 3-3
Napoli-Cagliari 1-1
Sassuolo-Atalanta 1-1
Udinese-Juventus 1-2
Sampdoria-Roma 2-0

Pallone Serie A
Pallone Serie A

Serie A, Sampdoria-Roma 2-0: nuova sconfitta per i giallorossi

Sampdoria-Roma 2-0

Marcatori: 45′ Adrien Silva, 65′ Jankto

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley O., Augello; Damsgaard (81′ Candreva), Thorsby, Adrien Silva (85′ Ekdal), Jankto; Verre (72′ Ramirez G.); Gabbiadini (72′ Keita B.). All. Ranieri

Roma (3-4-1-2): Fuzato; Mancini, Smalling, Kumbulla (64′ Ibanez); Santon (69′ Karsdorp), Villar (82′ Darboe), Cristante, Bruno Peres; Mkhitaryan; Borja Mayoral (69′ Pastore), Dzeko. All. Fonseca

Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata

Note: al 71′ Audero (S) para un calcio di rigore a Dzeko (R). Ammoniti: Cristante, Mancini (C). Angoli: 8-8. Recupero: 0′ p.t.; 3′ s.t.

Le prime conclusioni in porta arrivano nel finale di tempo. Prima Verre non inquadra la porta, poi Fuzato si salva in qualche modo su Thorsby. Dall’altra parte ci prova Dzeko. Il bosniaco supera Audero, ma da posizione defilata non inquadra la porta. Errore in disimpegno della Roma, Thorsby serve Adrien Silva. Il portoghese con il destro spiazza Fuzato.

Nella ripresa al primo tiro in porta la Sampdoria raddoppia. Jankto scatta sul filo del fuorigioco e non sbaglia a tu per tu con Fuzato. Pochi minuti dopo la Roma ha l’occasione per riaprire il match. Audero, però, ipnotizza dagli 11 metri Dzeko (rigore assegnato per un tocco con il braccio di Adrien Silva). Dall’altra parte ci prova Keita, attento Fuzato. Nel finale di tempo Fuzato risponde presente su Keita e Candreva. Una vittoria che consente ai doriani di salire al nono posto in classifica.

Serie A, Udinese-Juventus 1-2: decide una doppietta di Ronaldo

Udinese-Juventus 1-2

Marcatori: 10′ Molina N. (U), 83′ rig. Cristiano Ronaldo (J), 89′ Cristiano Ronaldo (J)

Udinese (3-5-2): Scuffet; Rodrigo Becao, Bonifazi (83′ Samir), Nuytinck (90’+2 Ouwejan); Molina N., de Paul, Walace, Arslan (71′ Forestieri), Stryger Larsen; Pereyra R.; Okaka. All. Gotti

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado (84′ Felix Correia), Bentancur, McKennie (84′ Rabiot), Bernardeschi (59′ Kulusevski); Dybala (66′ Morata), Cristiano Ronaldo. All. Pirlo

Arbitro: Sig. Daniele Chiffi di Padova

Note: Ammoniti: Arslan, Pereyra R. (U); Pirlo (J). Angoli: 2-6 per la Juventus. Recupero: 0′ p.t.; 5′ s.t.

Parte forte l’Udinese. La prima conclusione è di Stryger Larsen, attento Szczesny. Al 10′, però, una distrazione della Juventus permette ai padroni di casa di trovare il vantaggio. Molina, servito da de Paul, trafigge il portiere polacco. Fatica a reagire la squadra di Pirlo che poco prima della mezz’ora prova a creare dei brividi a Scuffet con un colpo di testa di McKennie, palla fuori.

Nella ripresa la prima chance è per Arslan, palla fuori. Non succede praticamente nulla fin all’83’. Tocco con il braccio di de Paul su una punizione di Ronaldo. Dal dischetto lo stesso portoghese non sbaglia. All’ultimo istante la Juventus completa la rimonta. Cross di Rabiot dalla sinistra e colpo di testa di Ronaldo che batte un Scuffet non perfetto. Non succede più niente nel recupero. La Juve vince e rimane in corsa per il quarto posto.

Serie A, Sassuolo-Atalanta 1-1: Berardi risponde a Gosens

Sassuolo-Atalanta 1-1

Marcatori: 32′ Gosens (A), 48′ rig. Berardi D. (S)

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (87′ Toljan), Chiriches (46′ Ferrari G. M.), Marlon, Kyriakopoulos; Obiang (61′ Bourabia), Locatelli M.; Berardi D., Traoré H. (78′ Ayhan), Boga; Defrel (46′ Raspadori). All. De Zerbi

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi (79′ Palomino), Romero, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina (25′ Sportiello), Malinovskyi; Zapata D. (61′ Muriel) All. Gasperini

Arbitro: Sig. Luca Pairetto di Nichelino

Note: al 77′ Consigli (S) para un calcio di rigore a Muriel (A). Ammoniti: Chiriches, Obiang, Ferrari G. M. (S); Djimsiti (A). Espulsi: al 23′ Gollini (A) per fallo da ultimo uomo; al 75′ Marlon (S) per doppia ammonizione. Angoli: 4-4. Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

La prima occasione è per l’Atalanta, Consigli si oppone a Malinovskyi. La partita per la squadra di Gasperini si complica al 23′ dopo il fallo di Gollini su Boga fuori area. Sportiello poco dopo risponde presente su Locatelli. Il match si sblocca al 32′. Malinovskyi trova Gosens, l’esterno supera Muldur e batte da posizione defilata trafigge Consigli. Dopo il vantaggio chance per Berardi che non trova la porta.

Ad inizio ripresa Toloi ferma in area di rigore Traoré. Berardi non sbaglia davanti a Sportiello. Il Sassuolo trova la rete del vantaggio al 64′ con Locatelli, ma il Var annulla tutto per una posizione di fuorigioco di Raspadori. Al 77′ l’occasione del 2-1 per la Dea: Consigli si oppone a Muriel dal dischetto (fallo di Marlon e doppio giallo al difensore). Nel finale Malinovskyi e Gosens non sfruttano due buone chance. Un punto che lascia aperta la lotta per la Champions e, soprattutto, regala lo Scudetto all’Inter.

Serie A, Napoli-Cagliari 1-1: Nandez gela il ‘Maradona’

Napoli-Cagliari 1-1

Marcatori: 13′ Osimhen (N), 90’+4 Nandez (C)

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz (81′ Bakayoko), Demme; Lozano (68′ Politano), Zielinski (81′ Elmas), Insigne L.; Osimhen (76′ Mertens). All. Gattuso

Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Ceppitelli (76′ Simeone), Godin, Carboni; Zappa (82′ Calabres), Duncan, Deiola (71′ Asamoah), Nandez, Lykogiannis (82′ Cerri); Nainggolan; Pavoletti. All. Semplici

Arbitro: Sig. Michael Fabbri di Ravenna

Note: Ammoniti: Demme (N); Godin, Deiola, Pavoletti (C). Angoli: 3-1 per il Napoli. Recupero: 1′ p.t.; 6′ s.t.

Il Napoli alla prima occasione passa in vantaggio. Cross di Insigne per Osimhen, il nigeriano controlla e da distanza ravvicinata batte Cragno. Dopo il gol è il Cagliari ad andare vicino al pareggio, ma la conclusione di Zappa si stampa sul palo. Poco dopo ci prova Lozano, palla fuori. Meret prima del duplice fischio attento su Pavoletti e Nandez.

Nella ripresa il Napoli spinge per il raddoppio. Osimhen di poco non inquadra la porta. Cragno si supera su Zielinski, mentre la traversa nega la gioia del gol a Demme. Il 2-0 arriva al 53′ con Osimhen, ma il gol è annullato per un fallo dello stesso nigeriano. Meret si supera su Pavoletti, ma non può fare nulla sul colpo di testa di Nandez. Un punto che serve di più agli ospiti.

Serie A, Bologna-Fiorentina 3-3: tripletta per Palacio

Bologna-Fiorentina 3-3

Marcatori: 22′ rig. Vlahovic (F), 31′ Palacio (B), 64′ Bonaventura (F), 71′ Palacio (B), 74′ Vlahovic (F)

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Tomiyasu (76′ Skov Olsen); Svanberg, Soriano; Orsolini, Vignato (90′ Vignato), Barrow; Palacio. All. Mihajlovic

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella Ger., Caceres; Venuti, Pulgar, Amrabat, Bonaventura (83′ Castrovilli), Biraghi (71′ Igor); Ribery (77′ Kouamé), Vlahovic. All. Iachini

Arbitro: Sig. Federico Dionisi dell’Aquila

Note: Ammoniti: Soumaoro, Svanberg (B); Milenkovic, Igor (F). Angoli: 3-5 per la Fiorentina. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Alla prima occasione la Fiorentina trova il vantaggio. Soumaoro tocca con il braccio in area di rigore: Vlahovic non sbaglia. Ci prova ancora la squadra di Iachini con Pezzella, prima del pareggio di Palacio. L’ex Inter da due passi batte Dragowski. Dopo il pareggio non mancano le occasioni. Dragowski risponde presente su Barrow, dall’altra parte Bonventura non inquadra la porta.

Nella ripresa la Fiorentina si riporta subito avanti. Cross di Venuta e Bonaventura non sbaglia davanti a Skorupski. Immediata la replica del Bologna. Girata di testa vincente di Palacio sul cross di Orsolini. Dall’altra parte, però, la Fiorentina si porta in vantaggio. Pasticcio tra Skorupski e Soumaoro e Vlahovic ne approfitta. Immediata la replica del Bologna. Ancora Vignato protagonista e Palacio da due passi non sbaglia. Non succede più nulla, un punto che serve soprattutto ai padroni di casa.

Serie A, Lazio-Genoa 4-3: biancocelesti in corsa per la Champions

Lazio-Genoa 4-3

Marcatori: 35′ Correa (L), 43′ Immobile (L), 48′ aut. Marusic (G), 50′ Luis Alberto (L), 56′ Correa (L), 80′ rig. Scamacca (G), 82′ Shomurodov (G)

Lazio (3-5-2): Reina; Marusic, Hoedt, Radu; Lazzari M., Milinkovic-Savic S. (84′ Akpa Akpro), Lucas Leiva (58′ Cataldi), Luis Alberto (84′ Parolo), Lulic (67′ Fares); Correa (84′ Pereira A.), Immobile. All. Inzaghi S.

Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Radovanovic (46′ Ghiglione), Masiello A.; Goldaniga, Strootman (53′ Rovella), Badelj, Zajc (46′ Pjaca), Zappacosta (70′ Cassata); Destro (46′ Scamacca), Shomurodov. All. Ballardini

Arbitro: Sig. Piero Giacomelli di Trieste

Note: Ammoniti: Lucas Leiva, Cataldi (L); Biraschi, Radovanovic, Masiello A., Cassata (G). Angoli: 7-4 per la Lazio. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Parte forte la squadra di Inzaghi. Immobile impegna subito Perin e poco dopo Lulic e lo stesso attaccante sono imprecisi. Ancora estremo difensore del Grifone protagonista su Immobile, Milinkovic-Savic e Perin. Il meritato vantaggio arriva al 32′. Azione di squadra da parte della Lazio con la palla che arriva a Correa. Radovanovic nel tentativo di spazzare manda la sfera sullo stinco dell’avversario ed è 1-0. Prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio. Radovanovic, oggi protagonista in negativo, ferma fallosamente Immobile. Dal dischetto l’ex del match non sbaglia ed è 2-0.

Ad inizio ripresa Ballardini rivoluziona la squadra e riapre la squadra. Il cross di Ghiglione viene mandato nella propria porta da Marusic. Neanche il tempo di esultare che la Lazio riallunga. Azione sull’asse Milinkovic-Immobile, la palla arriva a Luis Alberto: tiro a giro e Perin battuto. Non si ferma la squadra di Inzaghi. Correa si accentra e batte Perin sul secondo palo. Continua a spingere la Lazio. Immobile non inquadra la porta e poi si fa neutralizzare da Perin. All’80’ il Genoa si riporta in partita. Cataldi ferma fallosamente in area Badelj. Dal dischetto Scamacca non sbaglia. Passano due minuti e il match si riapre: Shomurodov trafigge Reina sul primo palo. Non succede più nulla fino al triplice fischio. La Lazio vince e resta in corsa per il quarto posto.

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ultimo aggiornamento: 02-05-2021


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